Trieste, quasi un milione di euro al Burlo per la ricerca su una rara malattia pediatrica
.jpg)
Il Burlo Garofolo di Trieste ottiene un importante riconoscimento nazionale nel campo della ricerca sulle malattie rare pediatriche. L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha infatti selezionato il progetto dedicato alla malattia di Kawasaki tra i 19 studi finanziati a livello nazionale nell'ambito del bando indipendente 2025, assegnando un contributo di 983mila euro.
Il progetto vede l'IRCCS triestino nel ruolo di capofila, con il coinvolgimento dell'Ospedale Meyer di Firenze, degli Spedali Civili di Brescia e il supporto della rete nazionale Incipit, dedicata alla ricerca clinica pediatrica.
Una ricerca che guarda ai bambini colpiti dalla malattia di Kawasaki
La malattia di Kawasaki è una patologia infiammatoria che colpisce principalmente i vasi sanguigni e può provocare complicanze cardiache anche gravi. Attualmente il trattamento standard si basa sulla somministrazione di immunoglobuline per via endovenosa, ma una parte dei pazienti non risponde adeguatamente alla terapia.
Lo studio finanziato da AIFA analizzerà l'impiego dell'anakinra come possibile trattamento di prima linea. Il progetto utilizzerà inoltre strumenti innovativi di analisi dei dati clinici, compresi sistemi basati sull'intelligenza artificiale.
Responsabile scientifico della ricerca è il professor Andrea Taddio, direttore della struttura di Reumatologia pediatrica e Immunologia clinica del Burlo Garofolo e docente dell'Università di Trieste.
Riccardi: “Un risultato che rafforza tutto il sistema sanitario regionale”
Commentando il finanziamento ottenuto, l'assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi ha sottolineato come il riconoscimento premi il lavoro dei ricercatori e l'impegno investito nella ricerca sanitaria.
Secondo l'assessore, risultati di questo livello non rappresentano soltanto un traguardo per il Burlo Garofolo, ma contribuiscono alla crescita e all'innovazione dell'intero sistema sanitario del Friuli Venezia Giulia.
Il ruolo del Burlo nelle malattie rare
Il Burlo Garofolo rappresenta da anni uno dei punti di riferimento nazionali per la diagnosi e la cura delle malattie rare pediatriche. L'istituto triestino segue numerosi percorsi specialistici dedicati ai bambini affetti da patologie complesse, grazie a un approccio multidisciplinare che coinvolge diverse professionalità sanitarie.
Il finanziamento ottenuto conferma il ruolo dell'IRCCS triestino nel panorama della ricerca pediatrica italiana e rafforza la collaborazione tra alcuni dei principali centri specializzati del Paese.
Articoli correlati
CronacaSopralluogo a Casa Caccia: l'Assessora Lodi smentisce l'alienazione dei 28 alloggi vuoti
(cs Adesso Trieste) - Si è tenuto stamattina presso l’edificio di proprietà comunale di Casa Caccia, in Largo della Barriera Vecchia, il sopralluogo della IV Commissione Consiliare convocato su richiesta delle forze di opposizione in Consig
CronacaTrieste, Luca Marsi risponde a Dipiazza in diretta: il flauto conquista il pubblico di Piazza Verdi
Dopo il momento musicale che aveva visto protagonista il sindaco Roberto Dipiazza, capace nei giorni scorsi di sorprendere il pubblico cantando alcuni brani dei Pooh durante una diretta di Trieste Cafe, la mattinata di giovedì 18 giugno ha
CronacaSi accampa nei sotterranei di uno stabile, arrestato giovane per detenzione di droga ai fini di spaccio
Carabinieri della Stazione di Tarcento hanno arrestato un giovane di 21 anni con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'intervento è avvenuto nella mattinata di ieri a Nimis, dove i militari hanno rintracciato
CronacaPiù corse FlixBus da Trieste per l'estate: crescono le destinazioni nazionali e internazionali
Con l'arrivo della stagione estiva, FlixBus ha annunciato un potenziamento dei collegamenti da e per Trieste, ampliando l'offerta verso numerose destinazioni italiane ed estere. L'incremento delle corse riguarda sia le principali città dell

