giovedì 23 luglio 2026
Breaking
Boom di crociere a Trieste: "Una gratis all'anno per ogni residente", la proposta divide Da Trieste a Pola, la storia della Risiera di San Sabba in una mostra internazionale Turismo hot a Trieste? La proposta di un ristorante per coppie scambiste infiamma il confronto Trieste, Questore: “L'abuso di alcol tra i minori continua a essere una sfida importante” (VIDEO) Bau Beach pronta e in sicurezza, Lodi: “Uno spazio dedicato ai cani e ai loro proprietari” (VIDEO) Movida a Trieste, Stefano Rebek: "La musica fino alle 23 è il minimo per una città turistica" (VIDEO) Trieste sold out per i Gorillaz: "Alberghi pieni e città pronta ad accogliere migliaia di persone" (VIDEO) Il meteo di giovedì 23 luglio, cielo poco nuvoloso e bora moderata Arriva l'ambasciatore Usa a Trieste, spostato l'approdo del tpl marittimo Assestamento Fvg. Buna (Lega): "Opposizione dimentica il lavoro di Fedriga" Rifugi climatici, approvata in IV Circoscrizione la mozione per fronteggiare le ondate di calore Guasto in Via Commerciale: tubatura spezzata durante i Lavori e "geyser" in mezzo alla strada (VIDEO) Assestamento Fvg. Zilli: "Manovra da oltre un miliardo guarda al futuro del Fvg" Corregionali. Bordin a Federazione dai Fogolârs dal Canadà: "Uniti nel mondo" Fvg-Virginia: Fedriga incontra la Governatrice, si rafforza alleanza Boom di crociere a Trieste: "Una gratis all'anno per ogni residente", la proposta divide Da Trieste a Pola, la storia della Risiera di San Sabba in una mostra internazionale Turismo hot a Trieste? La proposta di un ristorante per coppie scambiste infiamma il confronto Trieste, Questore: “L'abuso di alcol tra i minori continua a essere una sfida importante” (VIDEO) Bau Beach pronta e in sicurezza, Lodi: “Uno spazio dedicato ai cani e ai loro proprietari” (VIDEO) Movida a Trieste, Stefano Rebek: "La musica fino alle 23 è il minimo per una città turistica" (VIDEO) Trieste sold out per i Gorillaz: "Alberghi pieni e città pronta ad accogliere migliaia di persone" (VIDEO) Il meteo di giovedì 23 luglio, cielo poco nuvoloso e bora moderata Arriva l'ambasciatore Usa a Trieste, spostato l'approdo del tpl marittimo Assestamento Fvg. Buna (Lega): "Opposizione dimentica il lavoro di Fedriga" Rifugi climatici, approvata in IV Circoscrizione la mozione per fronteggiare le ondate di calore Guasto in Via Commerciale: tubatura spezzata durante i Lavori e "geyser" in mezzo alla strada (VIDEO) Assestamento Fvg. Zilli: "Manovra da oltre un miliardo guarda al futuro del Fvg" Corregionali. Bordin a Federazione dai Fogolârs dal Canadà: "Uniti nel mondo" Fvg-Virginia: Fedriga incontra la Governatrice, si rafforza alleanza
Cronaca

Trieste, l’allarme di ICS: “Oltre 100 persone dormono al gelo nei magazzini del Porto Vecchio” (VIDEO)

Luca Marsi·
Trieste, l’allarme di ICS: “Oltre 100 persone dormono al gelo nei magazzini del Porto Vecchio” (VIDEO)

Nel corso di un intervento pubblico, ICS – Consorzio Italiano di Solidarietà ha acceso i riflettori sulla situazione nei magazzini del Porto Vecchio di Trieste, descrivendo un quadro che viene definito drammatico e non più sostenibile. Secondo quanto dichiarato dall’organizzazione, ogni giorno oltre 100 persone dormono al freddo, non per scelta ma perché, viene affermato, “abbandonate dalle istituzioni che dovrebbero prendersi cura”.

ICS parla apertamente di richiedenti asilo costretti ad attendere per mesi l’accesso alla prima accoglienza, nonostante un diritto che l’associazione sottolinea come previsto dalla normativa. Le persone, viene spiegato, arrivano dopo viaggi segnati da confini attraversati, violenze e respingimenti, con l’obiettivo di chiedere protezione.

Le accuse rivolte alle istituzioni

Nel suo intervento, ICS attribuisce precise responsabilità alle autorità competenti. L’organizzazione sostiene che la Questura di Trieste registrerebbe le domande “con settimane di ritardo” e che la Prefettura di Trieste non organizzerebbe “in modo adeguato la prima accoglienza e i trasferimenti verso altre città”.

Parole dure, che delineano una criticità sistemica e che chiamano in causa il funzionamento delle procedure. ICS insiste sul fatto che l’attesa prolungata si tradurrebbe in una permanenza forzata in condizioni estreme, aggravate dalle temperature invernali.

Condizioni di vita definite “miserevoli”

ICS descrive i magazzini come luoghi segnati da toppe improvvisate e immondizia, un contesto che l’associazione definisce “miserevole”. Nel racconto dell’organizzazione emerge anche un passaggio particolarmente doloroso: negli ultimi mesi sarebbero morte due persone tra quei capannoni.

Oltre ai decessi, ICS riferisce di numerosi casi di malattia, collegati alle condizioni ambientali e all’esposizione al freddo. “Facciamo in modo che ciò non accada più”, viene affermato durante l’intervento, trasformando la denuncia in un appello diretto alla città.

L’appello alla società civile

Davanti a quello che viene presentato come un vuoto di risposte istituzionali, ICS invoca una mobilitazione dal basso. L’associazione chiede coperte, sacchi a pelo, tende e vestiti, beni ritenuti essenziali per affrontare l’emergenza.

I materiali, viene spiegato, possono essere consegnati al Centro Diurno ICS di via Udine 19 oppure al punto di raccolta della Lucchetta di via Valdirivo 16/A. ICS invita anche a donazioni economiche con causale “accoglienza a migranti”, specificando che servirebbero per acquistare oggetti necessari ma difficili da reperire.

“Trieste non può girarsi dall’altra parte”

Il messaggio conclusivo dell’intervento assume i contorni di un monito civico. ICS afferma che, se “le istituzioni si girano dall’altra parte”, sarà la società civile solidale a intervenire per “far rispettare le leggi” e restituire dignità a tutte e a tutti.

Un appello che intreccia diritti, accoglienza e responsabilità collettiva, rilanciando il tema dell’emergenza umanitaria nel cuore della città.

DI SEGUITO IL VIDEO 

Articoli correlati