Coronavirus, Dipiazza: «Non pensavo mai nella mia vita di vedere quello che sta succedendo in città»
Un Roberto Dipiazza visibilmente emozionato si rivolge ai cittadini con dolore, attraverso parole che pesano come macigni, cercando di dar conforto a tutta la cittadinanza. Il nostro Sindaco c’è, e si rivolge ai triestini per rassicurarli, per cercare di dare un briciolo di forza e di speranza in un momento tanto drammatico: «non pensavo mai nella mia vita di vedere quello che sta succedendo in questa città, in regione, in Italia, nel mondo. Pensavo di aver visto, nel ’76, con il terremoto in Friuli quando ero a Gemona due giorni dopo, il peggio del peggio con i morti sotto le macerie, dopo Chernobyl, non pensavo mai di vedere quello che sta succedendo adesso. Purtroppo penso ai commercianti, penso a tutti quelli che avevano delle piccole attività, ma anche le grandi attività, le fabbriche, penso alla gente che ha perso il lavoro. Insomma una situazione drammatica. Io spero veramente che quanto prima, con il caldo, finisca questo virus e che ritorniamo un po’ alla normalità. Perché ci vorrà molto tempo per ritornare come prima. Però ci sono anche delle cose positive, perché altrimenti se parliamo solo di cose negative […] La Regione ci ha girato attraverso lo stato 1 milione e 78 mila, Allianz ci ha dato un contributo fortissimo, le catene commerciali hanno messo a disposizione il 10% sulla spesa, per cui stiamo lavorando. A breve, a giorni, partirà la distribuzione di un imponente quantitativo di buoni spesa che ci consentirà di aiutare tutte quelle famiglie che proprio non riescono in questo momento a sbarcare il lunario. Questo è quello che stiamo facendo, perché ripeto, dobbiamo ripartire. Peccato, perché il 2019 era stato qualcosa di straordinario: record col Porto Vecchio, record col Porto Nuovo. Record col Porto Vecchio, avevamo attivato tutto per ESOF 2020 col centro congressi più grande del triveneto. Record con punte di turismo incredibili, abbiamo toccato un milione e rotte presenze, pensate, solo sui musei. Cosa dobbiamo fare? Dobbiamo cercare di ripartire quanto prima, stare uniti. Per fortuna c’è questa volontà ho visto, anche da parte della politica, di stare uniti, di fare le cose e di ripartire quanto prima ricreando quei posti di lavoro, uno. E poi per il mio Paese, per l’Italia, uno dei Paesi più belli del mondo, con una biodiversità straordinaria. Penso a Venezia coi suoi 30 milioni di visitatori, penso a Firenze, penso a Roma. Dobbiamo ripartire assolutamente quanto prima. Io spero che entro la fine del mese di Aprile la cosa cominci a normalizzarsi e che cominciamo a riaprire certi settori […] anche la gente, chiusa in casa, penso a quelle famiglie che vivono in quattro magari in 50 mq è veramente un problema. Un augurio a tutti, il vostro Sindaco sta facendo di tutto per ritornare quanto prima alla normalità».
Il video è stato realizzato dal regista triestino Ronnie Roselli, titolare della Video 900 in esclusiva per Trieste Cafe.
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