Trieste: bambino rapito per strada, bloccata l’auto della madre a Portogruaro

Si è verificato ieri mattina, giovedì 27 febbraio a Trieste, in via Fortunio, un caso di rapimento ai danni di un bambino di quattro anni, affidato da alcuni giorni a una comunità. Il piccolo è stato sottratto con la forza mentre veniva accompagnato a scuola da un’educatrice, aggredita da un uomo e una donna che hanno poi caricato il minore su un’auto prima di allontanarsi.
L’educatrice è riuscita a memorizzare la targa del veicolo, una Land Rover bianca, risultata intestata a una cittadina marocchina, madre del bambino. A seguito della segnalazione, la Polizia ha attivato un vasto dispositivo di ricerca, monitorando le telecamere di sicurezza e allertando COA, VUU, Carabinieri, Polizia di Frontiera, Polfer e il personale operativo di Capodistria.
Secondo quanto si evince, il veicolo è stato individuato intorno alle 08:41 mentre transitava in via Carnaro, in direzione Cattinara. La volante della Polizia di Duino si è portata al Lisert, mentre altre pattuglie hanno seguito il tracciato dell’auto, che poco dopo è stata segnalata in autostrada, in direzione Venezia.
Stando a quanto si apprende, il mezzo è stato fermato nei pressi di Portogruaro dalla Polizia Stradale. A bordo sono state trovate soltanto la donna e un’altra minore, mentre del bambino non vi era traccia. A quel punto sono state avviate perquisizioni in diverse abitazioni collegate alla madre, senza esito.
Le ricerche sono proseguite per tutta la giornata di ieri con il supporto della Squadra Mobile e ulteriori pattuglie sul territorio.
Il bambino ritrovato
Stando a quanto riferito dalle autorità, il bambino è stato ritrovato nelle scorse ore. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle circostanze del ritrovamento. Le indagini restano aperte per chiarire l’esatta dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità.
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