venerdì 16 ottobre 2026
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Cronaca

Traffico pesante in tilt al Lisert, imprese locali in ginocchio: “serve un tavolo immediato”

Luca Marsi·
Traffico pesante in tilt al Lisert, imprese locali in ginocchio: “serve un tavolo immediato”

“Il Lisert è diventato un imbuto che strozza l’autotrasporto locale e mette a rischio l’intera catena logistica regionale”. Con queste parole la FAI Friuli Venezia Giulia (Federazione Autotrasportatori Italiani) lancia l’allarme sulla situazione di grave congestione al casello autostradale, aggravata dalla chiusura dell’autostrada slovena H4.

L’interruzione in territorio sloveno ha infatti scaricato un volume enorme di traffico pesante lungo la A4, già considerata fragile e congestionata. Risultato: code chilometriche, con rallentamenti che arrivano fino a 5 chilometri, e pesanti ripercussioni economiche sulle imprese di trasporto del Friuli Venezia Giulia.

danni economici e perdita di competitività

Secondo la FAI, i disagi non si limitano a lunghe attese. Ogni coda significa più carburante consumato, ritardi nelle consegne e rischio di penali contrattuali. Conseguenze che, a catena, compromettono i rapporti commerciali e minano la reputazione delle aziende, riducendo la competitività dei trasportatori locali rispetto a concorrenti di altre regioni.

“non possiamo pagare noi inefficienze e infrastrutture obsolete”

La chiusura della H4, spiegano dalla federazione, ha mostrato con chiarezza tutte le criticità della rete viaria di confine. Una situazione che non può più essere tollerata: “Le aziende locali e il loro personale viaggiante non devono essere i capri espiatori di una gestione carente del traffico e di infrastrutture obsolete”.

la richiesta: un tavolo urgente

La FAI FVG chiede quindi l’apertura immediata di un tavolo di confronto con Regione Friuli Venezia Giulia e Autostrade Alto Adriatico, per individuare soluzioni rapide e, soprattutto, pianificare strategie a lungo termine che impediscano il ripetersi di simili scenari.

“Il settore dell’autotrasporto è vitale per l’economia regionale” – sottolineano dalla federazione – “e va tutelato con scelte concrete e tempestive. Non possiamo permetterci altri mesi di paralisi al Lisert”.

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