sabato 7 novembre 2026
Breaking
Trieste, sorrisi in cucina con Massimo Giletti: Ai Fiori racconta «una giornata ancora più speciale» ◆ Agenti feriti negli scontri, Futuro Nazionale: "Pene più severe per chi aggredisce le forze dell’ordine" ◆ Polacco esprime solidarietà agli agenti feriti e accusa il centrosinistra di alimentare tensione ◆ Poliziotti feriti negli scontri, Cecco: «Violenza non è mai una forma di partecipazione democratica» ◆ Trieste, tre operatori feriti secondo il SIAP. Imburgia: «Pretendiamo una risposta implacabile» ◆ Trieste, Gialuz dopo gli scontri: «La violenza va condannata sempre, senza tentennamenti» ◆ Governa (Azione) dopo scontri: «Due fazioni usano Trieste come terreno per loro propaganda» ◆ Trieste, che goduria rallentare: tornano i telelaser, ecco dove saranno dal 9 al 15 novembre ◆ Trieste, la magia del Cigno Nero al Bobbio: 35 ballerini per «Il lago dei cigni» ◆ Trieste, Maccio Capatonda incontra il suo alter ego sul palco: «Spettacolo teatrale» al Rossetti ◆ Trieste, scontri e poliziotti feriti, FSP al Governo e alle istituzioni: «Ci aspettiamo tutela» ◆ Trieste, scontri e agenti feriti, Matteoni: «Nessun centro di accoglienza in via Flavio Gioia» ◆ Scontri in piazza Libertà, Dell’Agata (Lega): «Tolleranza zero» per chi aggredisce le forze dell’ordine ◆ Comitato a difesa di Trieste dopo scontri: «Pronti a scendere in piazza contro un centro di accoglienza» ◆ Condanna di Sergio Mina (Lega) dopo scontri: «Chi sbaglia deve rispondere delle proprie azioni» ◆ Trieste, sorrisi in cucina con Massimo Giletti: Ai Fiori racconta «una giornata ancora più speciale» ◆ Agenti feriti negli scontri, Futuro Nazionale: "Pene più severe per chi aggredisce le forze dell’ordine" ◆ Polacco esprime solidarietà agli agenti feriti e accusa il centrosinistra di alimentare tensione ◆ Poliziotti feriti negli scontri, Cecco: «Violenza non è mai una forma di partecipazione democratica» ◆ Trieste, tre operatori feriti secondo il SIAP. Imburgia: «Pretendiamo una risposta implacabile» ◆ Trieste, Gialuz dopo gli scontri: «La violenza va condannata sempre, senza tentennamenti» ◆ Governa (Azione) dopo scontri: «Due fazioni usano Trieste come terreno per loro propaganda» ◆ Trieste, che goduria rallentare: tornano i telelaser, ecco dove saranno dal 9 al 15 novembre ◆ Trieste, la magia del Cigno Nero al Bobbio: 35 ballerini per «Il lago dei cigni» ◆ Trieste, Maccio Capatonda incontra il suo alter ego sul palco: «Spettacolo teatrale» al Rossetti ◆ Trieste, scontri e poliziotti feriti, FSP al Governo e alle istituzioni: «Ci aspettiamo tutela» ◆ Trieste, scontri e agenti feriti, Matteoni: «Nessun centro di accoglienza in via Flavio Gioia» ◆ Scontri in piazza Libertà, Dell’Agata (Lega): «Tolleranza zero» per chi aggredisce le forze dell’ordine ◆ Comitato a difesa di Trieste dopo scontri: «Pronti a scendere in piazza contro un centro di accoglienza» ◆ Condanna di Sergio Mina (Lega) dopo scontri: «Chi sbaglia deve rispondere delle proprie azioni» ◆
Cronaca

“Sostegno ai lavoratori di Wärtsilä e di tutti i lavoratori dell’indotto”, mozione bipartisan in Consiglio Comunale

Luca Marsi·
“Sostegno ai lavoratori di Wärtsilä e di tutti i lavoratori dell’indotto”, mozione bipartisan in Consiglio Comunale

Il Consiglio comunale
VISTA l'attuale situazione di crisi lavorativa, nel rispetto dell' art. 45 del Regolamento del  Consiglio comunale;
EVIDENZIATO il ruolo centrale e strategico del sito industriale di Bagnoli della Rosandra per lo sviluppo socio-economico del territorio tenuto conto della produzione svolta e del volume economico della stessa;
CONSTATATO che a seguito del tentativo di licenziamento unilaterale senza preavviso di 451 dipendenti , dichiarato illegittimo dal Tribunale di Trieste, nell'ambito della successiva trattativa Wartsila ha disatteso l'impegno all'individuazione di uno o più soggetti credibili per la reindustrializzazione del sito;
CONSIDERATO che la crisi industriale riguarda in via diretta 320 nuclei familiari, 90% dei quali residenti nel Comune di Trieste, senza considerare l' indotto;
CONSIDERATE le conoscenze e capacità produttive sviluppate nel corso della lunga storia dello stabilimento
RILEVATO che è di pochi giorni fa l' annuncio del Governo Italiano del permanere al tavolo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy di Ansaldo Energia per garantire la reindustrializzazione al sito di Bagnoli della Rosandra, nonché di Fincantieri, dopo il passo indietro di Mitsubishi;
CONSIDERATO che anche il Comune di Trieste, quale socio di COSELAG assieme alla Regione Friuli Venezia Giulia, sono parte attiva nel garantire le condizioni per un reinsediamento industriale nell' area e più in generale per una politica di sviluppo industriale compatibile nell' intero territorio triestino ;
RICORDATO che è si è già tenuta la prima riunione del tavolo tecnico alla presenza del Ministero delle Imprese e del made in Italy, della Regione Friuli Venezia Giulia, dell' Autorità di Sistema Porhiale e della stessa Ansaldo per concordare il progetto industriale dell' area e salvare la produzione ed i posti di lavoro;
TENUTO CONTO dell'impegno del Governo e del sottosegretario del Ministero delle imprese e del Made in Italy, sceso in campo dall' inizio della crisi industriale, e del fatto che  si sta continuando sul percorso della definizione dell'accordo di programma e del successivo piano di re industrializzazione , nonostante l' atteggiamento irresponsabile della società;


IL CONSIGLIO COMUNALE ESPRIME
il proprio sostegno ai lavoratori di Wartisila Italia e di tutti i lavoratori dell' indotto, nonchè alle sigle sindacali coinvolte nella vertenza, affinché si trovi una soluzione che consenta di operare con un piano a lungo termine mantenendo la funzione industriale del sito attraverso l' impegno degli Enti Pubblici coinvolti per come sopra evidenziato in narrativa.

Articoli correlati