giovedì 3 settembre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
18/06 un tuffo in un mare di spettacoli (CONTINUATIVO)
Breaking
Fine vita. Famulari (Pd), "riprovare con ‘volenterosi’ centrodestra Fvg" Casa, Trieste si conferma regina dei prezzi in Friuli Venezia Giulia: supera i 2.600 euro al mq Aggredisce il padre e poi i Carabinieri: arrestato un 34enne a Majano Via Righetti e l'ombra della cabinovia tra rischi incendi e vicoli ciechi, residenti in allarme Comitato No Ovovia, "Tante preoccupazioni e troppe incognite" Trieste, 327mila euro per la scuola Anita Pittoni: conclusa la maxi manutenzione straordinaria «Se non ti sposi ti portiamo in Bangladesh»: paura a Trieste, due sorelle messe al sicuro Jonathan, poliziotto in servizio a Trieste, dice sì a Daniela: nozze celebrate da Ismaele La Vardera Trieste, l’Amerigo Vespucci torna in città: arrivo previsto l’8 ottobre dopo il tour in Nord America Caldo, Trieste tra le poche città senza allerta: sabato ancora bollino verde Monfalcone capitale della danza: quattro giorni di spettacolo, 60 scuole e oltre 800 iscritti alle masterclass Trieste, tre auto parcheggiate male e il camion non passa: «Mezz’ora di gas sotto le finestre» Trieste Airport vola sempre più in alto: estate da record e oltre 1,7 milioni di passeggeri attesi nel 2026 Calcio femminile, l’Under 15 dell’Altura premiata in Municipio dopo una stagione da protagonista Trieste, il Comitato No ovovia rompe il silenzio: «Comune dica ai cittadini a che punto è davvero l’opera» Fine vita. Famulari (Pd), "riprovare con ‘volenterosi’ centrodestra Fvg" Casa, Trieste si conferma regina dei prezzi in Friuli Venezia Giulia: supera i 2.600 euro al mq Aggredisce il padre e poi i Carabinieri: arrestato un 34enne a Majano Via Righetti e l'ombra della cabinovia tra rischi incendi e vicoli ciechi, residenti in allarme Comitato No Ovovia, "Tante preoccupazioni e troppe incognite" Trieste, 327mila euro per la scuola Anita Pittoni: conclusa la maxi manutenzione straordinaria «Se non ti sposi ti portiamo in Bangladesh»: paura a Trieste, due sorelle messe al sicuro Jonathan, poliziotto in servizio a Trieste, dice sì a Daniela: nozze celebrate da Ismaele La Vardera Trieste, l’Amerigo Vespucci torna in città: arrivo previsto l’8 ottobre dopo il tour in Nord America Caldo, Trieste tra le poche città senza allerta: sabato ancora bollino verde Monfalcone capitale della danza: quattro giorni di spettacolo, 60 scuole e oltre 800 iscritti alle masterclass Trieste, tre auto parcheggiate male e il camion non passa: «Mezz’ora di gas sotto le finestre» Trieste Airport vola sempre più in alto: estate da record e oltre 1,7 milioni di passeggeri attesi nel 2026 Calcio femminile, l’Under 15 dell’Altura premiata in Municipio dopo una stagione da protagonista Trieste, il Comitato No ovovia rompe il silenzio: «Comune dica ai cittadini a che punto è davvero l’opera»
Cronaca

«Se non ti sposi ti portiamo in Bangladesh»: paura a Trieste, due sorelle messe al sicuro

redazione·
«Se non ti sposi ti portiamo in Bangladesh»: paura a Trieste, due sorelle messe al sicuro

A riferire la vicenda è Il Piccolo. Una giovane bengalese residente da alcuni anni a Trieste avrebbe chiesto aiuto alla Polizia dopo aver ricevuto dalla propria famiglia una pesante minaccia collegata a un matrimonio già organizzato.

Secondo quanto riportato, la ragazza non avrebbe voluto accettare le nozze e, durante una telefonata con i genitori, si sarebbe sentita prospettare il trasferimento in Bangladesh e persino la morte qualora avesse continuato a opporsi.

La fuga insieme alla sorella

Temendo che i familiari potessero raggiungerla o costringerla a partire, la giovane avrebbe deciso di lasciare immediatamente l’abitazione portando con sé anche la sorella minore.

Subito dopo avrebbe contattato le forze dell’ordine chiedendo protezione.

L’intervento a Roiano

L’episodio si sarebbe verificato nella mattinata di mercoledì 2 settembre.

Gli agenti avrebbero raggiunto le due sorelle nella zona di Roiano, nei pressi della loro abitazione, prendendole in carico e accompagnandole successivamente in un luogo protetto.

Massima riservatezza sulla vicenda

La scelta della struttura protetta sarebbe legata alla necessità di tutelare entrambe le giovani dal rischio di essere rintracciate dai familiari.

La vicenda resta particolarmente delicata e, proprio per la necessità di proteggere le persone coinvolte, non sarebbero stati diffusi ulteriori dettagli ufficiali.

Una vicenda estremamente delicata che pone ancora una volta l’attenzione sulla tutela di chi denuncia pressioni e minacce legate a matrimoni imposti e sulla necessità di garantire protezione immediata alle persone che temono per la propria incolumità.

Articoli correlati