lunedì 19 ottobre 2026
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Cronaca

Via Righetti e l'ombra della cabinovia tra rischi incendi e vicoli ciechi, residenti in allarme

redazione·
Via Righetti e l'ombra della cabinovia tra rischi incendi e vicoli ciechi, residenti in allarme

L'incendio divampato a fine luglio in via Righetti ha riacceso le polemiche sulla sicurezza e sull'accessibilità nel borgo Gasperetti. Un'abitazione è andata completamente distrutta e alcune strutture agricole hanno subito danni ingenti, mentre i mezzi di soccorso dei Vigili del Fuoco hanno incontrato enormi difficoltà di manovra a causa della conformazione stretta e dissetata della strada. I residenti da anni chiedono un idrante o il ripristino del vecchio pozzo locale per far fronte alle emergenze. Ad aggravare le preoccupazioni c'è il posizionamento previsto del pilone numero 7 del progetto della cabinovia: un plinto di 16 metri quadrati collocato nell'unica area pianeggiante utilizzabile per le manovre dei veicoli dei residenti e dei mezzi di soccorso. Una presenza che ostruirebbe ulteriormente un passaggio già critico e impervio. Segnalazioni e solleciti inviati alle autorità a partire dal 28 luglio non hanno finora ottenuto risposta. Ma oltre al nodo sicurezza, a pesare sulla comunità è la costante condizione di stress, insonnia e logorio psicofisico legata all'incertezza sul futuro della cabinovia. Un impatto che si traduce anche in costi concreti per la salute e per l'assistenza legale. Nel dibattito è emerso anche il parallelo con il caso di Genova, dove le proteste popolari contro il progetto di una funivia dal porto alle alture e di una metropolitana leggera sopraelevata avevano spinto l'amministrazione a cercare soluzioni alternative e compromessi. Se per l'opinione pubblica cittadina il progetto della cabinovia sembra ormai tramontato, per le oltre cento famiglie di borgo Chiaperotti la tensione rimane alta. L'impressione avanzata dai residenti è che le istituzioni preferiscano prendere tempo, rinviando le decisioni definitive e lasciando aperta una gestione complessa a chi subentrerà in futuro.

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