Restrizioni durante le festività: ecco i divieti
19 - 20 Dicembre 2020
Si tratta dell’ultimo weekend prima dell’inizio delle restrizioni, le normative sulla mobilità e sui controlli rimangono ancora invariate, ci si potrà trasferire nelle seconde case e fare acquisti fino alle 21 nel rispetto delle misure di sicurezza. I ristoranti potranno fare asporto fino alle ore 22, quando scatterà il coprifuoco
21 - 23 Dicembre 2020
La mobilità interregionale è sospesa, a meno che non ci si sposti per lavoro, necessità, urgenza o per far ritorno alla propria abitazione. Sarà possibile il ricongiungimento con il partner, se questo lavora in un’altra città. Gli spostamenti nelle seconde case sono concessi, ma solo se queste si trovano all’interno dei confini regionali. Saranno gli ultimi giorni utili per fare acquisti (i negozi chiuderanno alle 21) e andare al ristorante a pranzo, con il limite di quattro persone per tavolo; i bar saranno aperti fino alle 18. Rimangono aperti i saloni di barbieri e parrucchieri, il coprifuoco rimane fissato alle 22
24 -27 Dicembre 2020
Scatta la zona rossa nazionale: nei festivi e prefestivi, come anticipato, chiusi ristoranti, negozi e bar. Aperte le attività commerciali che forniscono generi alimentari e beni di prima necessità: supermercati, alimentari, farmacie e parafarmacie, edicole e librerie, tabacchi. Gli spostamenti a questo punto saranno vietati anche all’interno del proprio comune e dovranno essere giustificati. I pranzi e le cene saranno quindi concessi solo con il nucleo convivente, e non con il nucleo familiare esteso. Si potrà comunque uscire per l’attività motoria e per l’assistenza alle persone non autosufficienti, oltre che le già citate motivazioni.
28 - 30 Dicembre 2020
In questi tre giorni ci sarà un allentamento delle misure restrittive. Riaprono negozi, bar e ristoranti, seppur con le classiche restrizioni. Rimane il divieto di spostamento tra regioni e coprifuoco alle 22.
31 Dicembre 2020 - 3 Gennaio 2021
Torna il blocco dei movimenti all’interno dei comuni, questo al fine di evitare il più possibile ricongiungimenti o veglioni. A chi verrà trovato infrangere il coprifuoco verrà commutata una sanzione dai 400 ai 1000 euro. Chiudono di nuovo le attività che non forniscono servizi di prima necessità.
4 - 6 Gennaio 2021
Pian piano si allentano di nuovo le misure. Riaprono le attività ma non ci si potrà muovere ancora dalla regione, i confini regionali verranno difatti riaperti il giorno 7 gennaio 2021.
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