"Gli infermieri sono fondamentali per la sanità: 'Siamo troppi pochi e mal pagati'" (VIDEO)

In una diretta ricca di spunti e approfondimenti, Michael Valentini, presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Trieste, e Federica Sabato, consigliera dell’Ordine, sono stati ospiti di Trieste Cafe per discutere delle principali sfide che il mondo infermieristico affronta a livello locale e nazionale. A condurre l’incontro Luca Marsi, che ha guidato la conversazione tra numeri, criticità e prospettive future.
Infermieri a Trieste: numeri sotto la soglia del fabbisogno
"Siamo 2200 iscritti all’Ordine a Trieste e circa 10.000 in tutta la regione," ha esordito Michael Valentini. "Nonostante la nostra presenza capillare, il fabbisogno è ben lontano dall’essere soddisfatto. Senza infermieri non c’è salute: i numeri parlano chiaro e servono nuove assunzioni."
Secondo Valentini, la carenza di personale incide sulla qualità dell’assistenza e sul benessere dei cittadini: "Trieste investe nella formazione, ma se poi i professionisti se ne vanno all’estero è come fare karakiri. Ogni infermiere formato costa oltre 20.000 euro alle casse pubbliche, e perderli significa sprecare risorse e compromettere la sanità locale."
La voce dei giovani: "Serve rispetto e retribuzioni dignitose"
Dal canto suo, Federica Sabato ha portato la prospettiva delle nuove generazioni: "Molti giovani scelgono questa professione per motivazioni personali e vocazionali, ma sempre più spesso sono disincentivati da stipendi bassi e condizioni lavorative stressanti. Gli infermieri italiani sono tra i meno pagati d’Europa."
Sabato ha poi denunciato l’emorragia di professionisti verso l’estero: "Durante la mia esperienza Erasmus in Scozia ho notato come la nostra formazione sia invidiata. All’estero gli infermieri italiani sono molto richiesti, ma è frustrante vedere che all’interno del nostro Paese non ci sia lo stesso riconoscimento."
Aggressioni al personale sanitario: "La violenza non deve essere mai tollerata"
Un altro tema cruciale affrontato durante la diretta è stato quello delle aggressioni agli infermieri, sempre più frequenti, soprattutto nei pronto soccorso. Valentini ha preso una posizione ferma: "Ringraziamo i media che danno risalto a questi episodi. Nessuna giustificazione può valere per chi aggredisce un operatore sanitario. L’Ordine vigila e chiede alle istituzioni sanzioni severe: la violenza non può essere tollerata."
Sabato ha sottolineato come il rispetto per la professione debba essere una priorità: "Gli infermieri sono lì per aiutare, salvare vite. È inaccettabile che invece di un grazie arrivino insulti o, peggio, aggressioni."
Formazione continua e innovazione: "Essere aggiornati è un dovere"
Essenziale anche il tema dell’aggiornamento professionale. Valentini ha spiegato: "Non ci si può fermare a ciò che si è studiato anni fa. La tecnologia avanza e noi dobbiamo restare al passo. L’Ordine supporta la formazione continua per garantire cure di qualità e aggiornate ai cittadini."
E sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale in ambito infermieristico, Valentini è chiaro: "L’IA può essere un supporto, mai un sostituto. Il contatto umano è insostituibile. Gli algoritmi possono ridurre gli errori, ma la vicinanza e l’empatia restano prerogative dell’essere umano."
Sabato ha aggiunto: "Il nostro ruolo va oltre la tecnica. Toccare, rassicurare, comprendere: queste sono cose che nessun robot potrà mai fare."
Obiettivi per il 2025: più coinvolgimento e sinergie con le scuole
Guardando al futuro, l’Ordine ha progetti ambiziosi: "Vogliamo organizzare un grande convegno regionale e rafforzare la rete con le istituzioni e le altre professioni sanitarie," ha annunciato Valentini. "Sarà un anno di rilancio, con l’obiettivo di ascoltare sempre di più le esigenze degli iscritti e dei cittadini."
Sabato, in particolare, ha evidenziato l’importanza di avvicinare i giovani alla professione: "Stiamo pianificando incontri nelle scuole per spiegare cosa facciamo davvero. I giovani vogliono certezze e prospettive. È nostro compito far capire quanto questa carriera possa essere gratificante."
"Gli infermieri sono la spina dorsale della sanità. Serve rispetto e sostegno"
La diretta si è conclusa con un appello di Valentini e Sabato: "Abbiamo bisogno di rispetto, tutele e condizioni dignitose. Gli infermieri sono la spina dorsale della sanità e senza di noi il sistema non regge. Lavoriamo per garantire un’assistenza di qualità, ma serve il supporto di tutta la comunità."
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
CronacaTrieste, negozio blindato in pieno centro: «Misure temporanee per proteggere clienti e personale»
Nelle fotografie scattate in via Imbriani si distinguono le insegne Sephora, le superfici coperte e il cartello informativo. Una delle aperture appare illuminata, mentre lungo la strada sono parcheggiati alcuni scooter. Un'immagine insolita
CronacaTrieste, influencer Samantha sceglie i visitatori a visuals: «Cento persone venute grazie a me» (VIDEO)
Tra un video da un milione di visualizzazioni e cento persone che scrivono di essere venute a Trieste grazie ai suoi contenuti, Samantha Favretto sceglie le cento persone . L’influencer lo ha spiegato durante la trasmissione condotta da Luc
CronacaPaul Pisani sul rischio di trovarsi negli scontri: «Inutile andare a fare gli eroi, mettersi al riparo» (VIDEO)
Mettersi al riparo ed evitare di esporsi intervenendo personalmente in mezzo agli scontri. È il richiamo alla prudenza rivolto da Paul Pisani, della GIS, durante la trasmissione dedicata alla sicurezza a Trieste verso Halloween. Il condutto
CronacaDiscoteche a Trieste, Miguel Selekta: «Il biglietto è normale». Rebek: «La qualità ha dei costi» (VIDEO)
Il biglietto d’ingresso in discoteca è giustificato dall’offerta artistica e dall’insieme dei servizi che rendono possibile una serata. È la posizione espressa da Miguel Selekta durante la diretta di Trieste Cafe, nel confronto con Stefano

