domenica 18 ottobre 2026
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Cronaca

Agenti uccisi in Questura, inaugurata una grande teca per valorizzare la loro memoria

El. Ba. ·
Agenti uccisi in Questura, inaugurata una grande teca per valorizzare la loro memoria

Trieste non dimentica e per valorizzare la memoria dei due agenti uccisi in Questura il 4 ottobre 2019  - Matteo Demenego e Pierluigi Rotta - allestisce in modo permanente una grande teca (donata da Anps) nel famedio della Questura. Un'automobilina della Polizia con scritte di ricordo con il pennarello nero, una t-shirt con la scritta "Figli delle stelle", e poi fotografie, lettere affettuose, un fermacarte con la scritto "vi voglio bene, per sempre". Sono alcuni degli oggetti custoditi per ricordare i due agenti uccisi da un cittadino italo-colombiano, Alejandro Stefan Meran, nel corso della sparatoria.  L'inaugurazione è avvenuta nel corso di una cerimonia con il questore Lilia Fredella e il prefetto Giuseppe Petronzi, che all'epoca dei fatti era proprio questore. Tutti gli oggetti presenti, come ha detto il questore Fredella "furono catalogati e raccolti nel corso di questi anni  Alcuni sono stati inviati, anche da altre città e addirittura dall'estero e vogliono rappresentare un abbraccio per Matteo e Pierluigi".  Il prefetto Petronzi ha sottolineato che "a livello nazionale quell'evento aveva colpito un po' tutti. Un signore dagli Stati Uniti mandò alcune immagini rielaborate. A me a distanza di sei anni fa piacere che la Questura abbia voluto ravvivare la memoria e in maniera composta, rispettando i familiari. Queste custodite sono diventate immagini iconiche. È un elogio della normalità, che qui viene restituita". "Sono cose di vario sentimento - ha concluso Petronzi - e riscontro una grande sensibilità da parte del questore che ha voluto ravvivare questa memoria con grande compostezza per valorizzare il ricordo e non solo per conservarlo". 

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