Quasi 100 DASPO e 226 espulsioni: sicurezza a Trieste, i numeri della questura

Il questore di Trieste, Pietro Ostuni, ha illustrato in conferenza stampa il bilancio delle attività svolte dalla questura nel 2024. I dati si riferiscono esclusivamente alla questura, comprendendo reparti come Ufficio Prevenzione Generale (UPG), squadra mobile, Ligos e commissariati distaccati, senza includere le specialità. Queste ultime verranno presentate durante la Festa della Polizia il 10 aprile.
Il questore ha precisato che l'analisi sull’indice di delittuosità sarà oggetto di una conferenza separata, prevista a fine gennaio o inizio febbraio.
I numeri dell’attività operativa
Il 2024 ha segnato un importante impegno per la questura, con risultati significativi:
- 172 arresti per vari reati.
- 3123 denunce, a conferma di un’attività costante e capillare sul territorio.
- Controlli su 73.243 persone, 17.304 veicoli e 35.400 documenti.
Un aspetto rilevante è rappresentato dai 49 servizi straordinari svolti durante l’anno, equivalenti a circa due interventi a settimana. Questi servizi, coordinati in sede di comitato, hanno coinvolto Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, consolidando la sicurezza nelle aree considerate più critiche di Trieste.
Misure di prevenzione e interventi concreti
Tra i provvedimenti adottati spiccano:
- 93 avvisi orali, con un’applicazione significativa grazie al decreto Caivano, che permette di estendere questa misura anche ai minori stranieri non accompagnati.
- 40 fogli di via obbligatori per individui non residenti, coinvolti in reati sul territorio triestino.
- 96 DASPO, in gran parte urbani e sportivi.
- 56 ammonimenti richiesti da vittime di violenza di genere, come misura preventiva prima di eventuali denunce penali.
Il questore ha sottolineato il valore della collaborazione con l’associazione Interpares, che offre percorsi di recupero psicologico agli autori di comportamenti violenti. Questo approccio ha dimostrato di ridurre significativamente le recidive.
Immigrazione e rilascio passaporti: un lavoro intenso
L’ufficio immigrazione ha emesso 226 provvedimenti di espulsione, gestendo un alto volume di richieste di permessi di soggiorno, con consegne straordinarie il sabato. Sul fronte passaporti, il tempo medio di rilascio si attesta a soli tre giorni, con un totale di 11.500 documenti emessi nel corso dell’anno.
Incremento di personale e nuovi mezzi per la sicurezza
La questura ha visto un aumento delle risorse umane, con 13 nuovi agenti e 5 ispettori, destinati agli uffici operativi. È stata inoltre presentata una nuova auto elettrica, destinata ad attività di prossimità nei quartieri cittadini, migliorando la comunicazione tra forze dell’ordine e comunità locale.
Eventi gestiti con professionalità e sicurezza
- Il 2024 ha visto la gestione impeccabile di numerosi eventi di rilievo, tra cui:
- La visita del Presidente della Repubblica, in occasione della laurea honoris causa conferita ad aprile.
- Il vertice G7 dell’istruzione.
- La visita del Santo Padre, oltre a manifestazioni legate alla crisi palestinese e ad altri vertici nazionali e internazionali.
Nonostante la complessità di questi appuntamenti, il questore ha evidenziato come non si siano verificati incidenti, grazie a un’attenta pianificazione e alla professionalità delle forze coinvolte.
Prospettive per il 2025
Guardando al futuro, il questore ha posto l'accento su due obiettivi principali:
1. Continuare a lavorare sull’integrazione dei minori stranieri non accompagnati, attraverso incontri e percorsi educativi.
2. Avviare nuovi protocolli con associazioni locali per contrastare fenomeni come la violenza di genere e le truffe ai danni delle fasce deboli.
In conclusione, Ostuni ha espresso gratitudine al Ministero dell’Interno per il continuo reclutamento di nuove risorse, evidenziando l’impegno della questura nel garantire la sicurezza di Trieste e nel rispondere alle esigenze dei cittadini.
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