Puzzer all'ONU: 'Rimbalzati da un palazzo all'altro. Sono più determinato che mai' (VIDEO)
Di ritorno da Ginevra – sede dell’ONU, il portuale triestino Stefano Puzzer ha realizzato un video-messaggio.
Ecco il contenuto: “Buonasera a tutti, sono tra l’incazzato e l’ancor più determinato però oggi ho capito una cosa importante per me, per la mia famiglia e per tutti quelli che stanno lottando assieme a noi contro tutta questa schifezza. Bene, oggi siamo andati all’Onu, siamo entrati nell’ufficio per ritarare l’accredito. Ci hanno detto che il forum a cui noi avremmo dovuto partecipare era stato spostato in remoto. Noi a quel punto ci siamo subito messi in moto con gli avvocati e successivamente vi daremo le richieste che noi abbiamo fatto da remoto. A quel punto è iniziato un giro continuo tra cinque palazzi, dove ogni volta un funzionario ci diceva che doveva andare a protocollare le carte. Uno di questi ci ha dato un appuntamento alle 15 facendoci capire quello che non avrei mai creduto, che questa organizzazione è una scatola vuota, cioè che non si preoccupa dei problemi come quelli nostri. A quel punto abbiamo fatto i diversi giri tra i palazzi come da loro richiesta per protocollare le carte. Non ci è stato possibile protocollare nulla in nessun palazzo. Fortunatamente abbiamo le prove dell’invio delle mail per cui domani tireremo fuori tutti i documenti. Quello che mi viene da dire è che oggi ho avuto insegnamento quasi uno schiaffo. Bisogna però andare avanti, non bisogna mollare. Al momento ero molo deluso e abbattuto. In questa parte di tragitto in auto però ho avuto il tempo di tranquillizzarmi e sicuramente io, i portuali della resistenza e la mia famiglia non molleremo e spero anche voi. Adesso bisogna dare un segnale forte, sempre pacificamente e rispettando la legge.
Ho visto un monumento fatto a Gandhi fuori dall’Onu, Se lui potesse lo porterebbe via da quel luogo perché non accetterebbe di essere messo li come simbolo di una scatola vuota. Non dobbiamo mollare e continuare perché la gente come noi non molla mai. Siamo cittadini, abbiamo i nostri diritti e appena raggiunto l’obiettivo ritorneremo ad una vita normale e liberi come prima”.
Articoli correlati
CronacaCure palliative, l’Università di Trieste forma le prime specialiste
Accompagnare le persone con malattie inguaribili, alleviarne la sofferenza e tutelarne la dignità. È il compito di cui si faranno carico le prime specialiste in Medicina e Cure Palliative dell’Università di Trieste, che sono state proclamat
CronacaCantiere di Cattinara, l'appello per un cambio di rotta: "Il progetto va ripensato, non è più attuale" (VIDEO)
Il futuro dell'ospedale di Cattinara e i continui ritardi del suo cantiere continuano a suscitare forte preoccupazione e un vivace dibattito tra cittadini, professionisti della sanità e rappresentanti politici. Durante l'incontro pubblico d
Cronaca"Sguardi che proteggono", presentato il Calendario Storico 2027 dell’Arma dei Carabinieri (VIDEO)
Presso la Caserma dei Carabinieri di via dell'Istria è stato presentato oggi il calendario 2027 dell'Arma. Titolo della prefazione è "Sguardi che proteggono" poichè l'intento di questa nuova edizione è stato proprio quello - come ha spiegat
CronacaDuino Aurisina e Terracina celebrano 15 anni di amicizia: due comunità unite oltre le distanze
Si è svolta oggi, nella sala del Consiglio comunale di Terracina, la cerimonia per il quindicesimo anniversario del Patto di Amicizia tra i Comuni di Duino Aurisina e Terracina, alla presenza del sindaco della città laziale Francesco Gianne
