Porto Vecchio, 180 migranti trasferiti: maxi operazione coordinata dalla Prefettura

Dalle prime ore di questa mattina, la Prefettura di Trieste ha coordinato un'importante operazione per la verifica e la presa in carico di richiedenti asilo privi di sistemazioni immediate nell’area del Porto Vecchio, presso la pensilina degli autobus. L’intervento ha visto il coinvolgimento di molteplici enti e istituzioni, tutti impegnati per garantire accoglienza, sicurezza e supporto sanitario ai migranti presenti.
Enti coinvolti e obiettivi delle operazioni
Sul posto hanno operato:
- Prefettura, per garantire il corretto svolgimento delle procedure di accoglienza;
- Ufficio immigrazione della Questura, incaricato dell’esame delle posizioni di soggiorno;
- UNHCR, per offrire supporto legale e mediazione culturale;
- Azienda sanitaria Asugi, con visite mediche e rilevazione di eventuali criticità sanitarie, supportata da un mezzo di Soccorso Sanitario Urgente;
- Vigili del fuoco, pronti per ogni emergenza;
- Forze dell’ordine (Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia locale), per garantire la sicurezza e gestire la viabilità.
- La Protezione Civile regionale ha fornito tensostrutture per agevolare le operazioni, mentre la Fondazione Diocesana Caritas Onlus di Trieste si è occupata della distribuzione di pasti ai migranti presenti, con spese a carico della Prefettura.
Risultati dell’intervento
L’operazione ha interessato un totale di 180 richiedenti asilo, trasferiti verso centri di accoglienza fuori dalla regione FVG. Prima della partenza, tutti sono stati sottoposti a visita medica e hanno ricevuto generi alimentari di conforto.
Il trasferimento è avvenuto senza criticità e ha consentito di liberare le aree occupate al Porto Vecchio, attualmente interessate da lavori di riqualificazione. Dopo le operazioni, le aree sono state ripulite grazie all’intervento del personale di AcegasApsAmga.
Il prefetto: "Un lavoro straordinario di squadra"
Il Prefetto di Trieste ha espresso gratitudine a tutte le figure coinvolte, dichiarando:
"Ringrazio il Questore e tutte le Forze di Polizia per il sapiente coordinamento. Un grazie particolare al Comune, alla Regione, a UNHCR e Caritas per il prezioso contributo. Questa operazione dimostra ancora una volta il nostro impegno incessante nell’offrire accoglienza ai migranti che ne hanno diritto, garantendo allo stesso tempo la sicurezza e il rispetto delle norme."
Un esempio di efficienza e collaborazione
L’operazione odierna evidenzia l’importanza di una sinergia tra enti locali, forze dell’ordine e associazioni umanitarie per gestire in modo efficace una situazione complessa, come quella dei flussi migratori lungo la rotta balcanica.
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