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Sport

La triestina Beatrice Calvani ancora in azzurro: convocata ai Mondiali Junior di tuffi a Rijeka

redazione·
La triestina Beatrice Calvani ancora in azzurro: convocata ai Mondiali Junior di tuffi a Rijeka

La stagione 2026 continua a regalare soddisfazioni alla Triestina Nuoto Samer&Co. Shipping e in particolare a Beatrice Calvani, classe 2012, convocata con la Nazionale italiana per i Mondiali Junior di tuffi in programma a Rijeka, in Croazia, dal 21 al 28 agosto.

Per la giovane atleta, al primo anno della categoria Ragazze, si tratta della terza presenza in azzurro in questo 2026, dopo il 9 Nazioni di Stoccolma e gli Europei di Budapest.

Terza convocazione in Nazionale

Il percorso internazionale di Beatrice è iniziato a marzo con il 9 Nazioni di Stoccolma, dove ha conquistato la medaglia d’argento dalla piattaforma.

Poi, il 28 giugno, è arrivata la partecipazione agli Europei di Budapest, chiusi al settimo posto dalla piattaforma, davanti alla compagna di club Aurora Mahnic.

Ora il nuovo salto, con la convocazione per la rassegna iridata junior di Rijeka.

Campionessa italiana dalla piattaforma

La chiamata ai Mondiali arriva al termine di un’estate già molto importante.

Il 12 luglio Calvani si è infatti confermata la più forte specialista della piattaforma nella propria categoria, vincendo il titolo Ragazze al Campionato Italiano Estivo di Roma.

Un risultato che ha ulteriormente rafforzato una stagione già ricchissima di appuntamenti internazionali.

A Rijeka in gara il 26 agosto

Beatrice gareggerà nella piattaforma della categoria Girls B.

Il programma prevede per mercoledì 26 agosto alle 12.45 l’eliminatoria, mentre alle 18.15 si terrà l’eventuale finale.

La giovane tuffatrice fa parte del settore della Triestina Nuoto guidato dal capo allenatore Lyubov Barsukova.

Mosena: «È cresciuta molto, soprattutto mentalmente»

A tracciare il bilancio della stagione è Tunde Mosena, tecnico della Triestina Nuoto Samer&Co. Shipping e allenatrice di Beatrice.

«Quest’anno ha rappresentato per Beatrice la conferma della bontà del duro lavoro svolto negli anni precedenti e un ulteriore passo avanti verso il suo grande sogno: le Olimpiadi», spiega Mosena.

Secondo l’allenatrice, il progresso più evidente riguarda anche la gestione delle emozioni.

«È cresciuta molto, soprattutto dal punto di vista mentale. Da sempre è un’atleta determinata e fortemente focalizzata sugli obiettivi, ma nel corso di questa stagione ha imparato ancora di più a gestirsi in gara, affrontando e controllando l’ansia e le emozioni che inevitabilmente emergono nei momenti più importanti».

«Obiettivo 300 punti e, perché no, la finale»

Lo sguardo ora è tutto rivolto a Rijeka.

Mosena fissa un obiettivo preciso: «Arriviamo a questo Mondiale con l’obiettivo di disputare una gara solida e costante, cercando di raggiungere i 300 punti e, perché no, provare a conquistare un posto in finale».

La tecnica sottolinea però come Calvani sia ancora al primo anno di categoria e come il programma di gara debba crescere ancora sotto il profilo internazionale.

Il lavoro è quindi orientato all’aumento progressivo dei coefficienti di difficoltà, passaggio indispensabile per costruire un repertorio sempre più competitivo.

Il grande sogno resta olimpico

Il Mondiale di Rijeka rappresenta dunque un nuovo tassello di un percorso ancora lungo.

Mosena guarda già al 2027 e alla necessità di consolidare le basi tecniche necessarie per arrivare nella categoria Juniores con un programma di tuffi realmente competitivo a livello internazionale.

«Il percorso è ancora lungo, ma questa stagione ci ha dato importanti conferme: Beatrice sta crescendo non solo come atleta, ma anche come persona, e ogni esperienza di gara rappresenta un ulteriore tassello verso gli obiettivi che ci siamo prefissati».

Per Beatrice Calvani, dunque, il 2026 continua a essere un anno da ricordare: tre convocazioni in Nazionale, una medaglia internazionale, un titolo italiano e ora il palcoscenico mondiale di Rijeka.

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