Polizia Locale Trieste, nasce il Nucleo contrasto violenza stalking e abusi (VIDEO)
La violenza di genere è un fenomeno fortemente diffuso e radicato, trasversale, ed in gran parte sommerso: solo il 12,8% delle violenze viene denunciato, una percentuale che diminuisce drammaticamente quando la denuncia riguarda una violenza sessuale (2%).
I dati ufficiali Istat del 2014 riportano che la violenza fisica o sessuale colpisce, nel corso delle loro vita, poco meno di 7 milioni di donne tra i 16 e i 70 anni (31,5%); sempre in questa fascia, 3 milioni e mezzo di donne (16,1%) hanno subito atti persecutori (stalking) nel corso della vita e spesso sono associati ad altre forme di violenza.
Anche qui, il fenomeno è ampiamente sommerso: nel 78% dei casi le vittime non si sono rivolte ad alcuna istituzione né hanno cercato aiuto presso altri servizi specializzati.
Gli operatori di polizia hanno un ruolo fondamentale nel reprimere questo reato in flagranza, ma anche nel portare alla luce situazioni di disagio prima che degenerino con conseguenze peggiori.
Il punto di partenza però è rispondere con umanità, competenza e professionalità.
A partire da una solida formazione e da un'accurata selezione del personale. La Polizia Locale di Trieste da anni è impegnata in tal senso con operatori specializzati ed in continua formazione specifica, in forza al Nucleo di polizia giudiziaria.
Oggi i tempi ed il personale a disposizione hanno consentito di dare forma ad una struttura ad hoc per seguire una materia così delicata. Parliamo del Nucleo contrasto alla violenza, stalking ed abusi. Un piccolo passo indietro per spiegare come si è arrivati a costituire questo nuova struttura operativa.
Nel 2012 la Polizia Locale di Trieste segna il passo organizzando un corso di formazione intensivo sulla violenza di genere: vi partecipano 115 operatori e - tra di essi - 40 vengono selezionati per un ulteriore approfondimento e garantire così ad ogni struttura del Corpo, a contatto con il pubblico, la presenza di almeno un operatore specificamente formato e sensibilizzato per riconoscere e gestire determinate situazioni.
Il corso è stato premiato dall'ANCI come miglior progetto per la Sicurezza Urbana a livello nazionale.
Una formazione fortemente voluta dalla Polizia Locale consapevole che spesso i suoi operatori si trovano in posizioni potenzialmente privilegiate per intercettare situazioni private a rischio prima che sia troppo tardi.
La Polizia locale, infatti, per la specificità delle loro mansioni, svolge controlli anagrafici, edilizi, interviene in piccole liti tra condomini o lamentele di vario genere: un'attività che la fa entrare con discrezione nelle case delle persone.
È quella che si chiama in gergo tecnico la "polizia di prossimità", l'essere vicino alla gente: proprio in queste occasioni l'operatore debitamente formato può cogliere i segni di un possibile disagio familiare, il sospetto di violenze e maltrattamenti in atto.
È un punto, questo, che distingue la Polizia Locale dalle altre forze dell'ordine, il cui intervento, al contrario, sovente avviene quando il disagio è già esploso con la manifestazione della violenza.
Dalla prima formazione estesa del 2012 sulla violenza di genere, il Nucleo di polizia giudiziaria ha individuato alcuni operatori specializzati nella conduzione di indagini correlate la cui attività, in questi 8 anni, si può declinare nell'elenco qui sotto.
Un totale di circa 300 indagini (per difetto) con l'esecuzione di numerosi arresti ed ottenimento di diverse misure cautelari:
• 68 maltrattamenti verso famigliari o fanciulli;
• 5 violazioni di obblighi di assistenza;
• 39 casi di percosse all'interno dell'ambiente familiare;
• 6 casi di abbandono di minore o incapace;
• 25 casi di sfruttamento di minori in accattonaggio;
• 4 casi di sequestro di persona (in ambito familiare);
• 36 casi di violenza sessuale (la maggioranza in ambito familiare, anche a danni di minori);
• 14 casi di violenza privata in ambito familiare;
• 6 casi di abuso di mezzi di correzione;
• 35 minacce semplici ed aggravate nell'ambito familiare/di relazione di coppia;
• 33 casi di stalking;
• 3 violazioni di domicilio (in ambito di violenza domestica);
• 3 sfruttamento della prostituzione;
• 2 atti sessuali con minorenni;
• 7 casi di atti osceni in luogo pubblico a danno di minore;
• 2 sottrazione di minori;
• 7 circonvenzioni di incapace
• diverse indagini per truffe agli anziani (reato odioso che, in molti casi, anche per l'età della vittima, la mette in una condizione di particolare vulnerabilità).
Molte di queste indagini coinvolgevano dei minori, come vittime dei reati o come testimoni. In altri casi, data la natura dei reati, le vittime si trovavano in condizioni di particolare vulnerabilità, seppur maggiorenni,.
È indispensabile che gli operatori che si muovono in questi contesti abbiano una sensibilità sviluppata ed una specifica formazione.
Uno dei primissimi obiettivi del neo costituito Nucleo contrasto alla violenza, stalking e abusi, è predisporre una stanza adeguatamente dedicata ed attrezzata all'audizione delle vittime di violenza (ambienti il cui allestimento deve rispettare specifiche procedure di legge).
Articoli correlati
CronacaTrieste, i giovani mandano un messaggio a Dipiazza: «Più parcheggi, bus notturni e discoteche» (VIDEO)
Dieci secondi per rivolgersi direttamente al sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e raccontare cosa funziona, cosa manca e cosa dovrebbe cambiare in città. È la sfida lanciata da Trieste Cafe durante la festa di Mashup al locale Le Vele, nel
CronacaBarcolana, il racconto di Trieste passa dalla Terrazza Fotomauro: 57 dirette e un bilancio positivo (VIDEO)
Cinquantasette trasmissioni dalla Terrazza Fotomauro, all’interno del Villaggio Barcolana: è il numero che accompagna il bilancio conclusivo delle dirette, affidato a Luca Marsi e Massimo Semeraro . Un’edizione impegnativa per le condizioni
CronacaTrieste, Petronzi sulla comunicazione: «Dare conto delle cose che facciamo» (VIDEO)
Le istituzioni devono spiegare ai cittadini ciò che fanno, rendendo comprensibili anche le difficoltà incontrate e attribuendo ai risultati il loro effettivo significato. È il richiamo del prefetto di Trieste Giuseppe Petronzi, che durante
CronacaIl sindaco Dipiazza in diretta alle 20.30 su Trieste Cafe da casa sua
Il Sindaco Roberto Dipiazza sarà ospite in diretta questa sera, lunedì 12 ottobre 2o26 , alle 20.30 su Trieste Cafe. Possibilità di intervenire da casa con domande e curiosità.

