Parco di Miramare, completata la pulizia dell’area dei vivai ex Sgaravatti appena acquisite

Grazie al prezioso aiuto del personale del Corpo Forestale regionale, è stata completata la pulizia dell’area dei vivai ex Sgaravatti appena acquisite dal Museo storico e il Parco del Castello di Miramare. Nelle ultime settimane, l’area è stata bonificata e ripulita da rifiuti e materiali inerti; dopo un’attenta verifica, sono stati eliminati gli alberi morti e pericolanti e sostituiti con una trentina di nuove piante (roverelle e altre conifere). Queste nuove piante, cui si aggiungono anche sei Pini di Aleppo, grazie alla radicazione assicureranno l’ancoraggio del pendio che confina con l’area sovrastante le Scuderie del Castello. Nella parte a sinistra dell’ingresso sono state ricostituite e consolidate le piccole aree terrazzate, anche con l’utilizzo di nuovi inserti lapidei che provengono dalle cave di Aurisina.
Il Direttore Andreina Contessa e il funzionario architetto del Museo storico Giorgia Ottaviani hanno incontrato ieri il personale del Corpo Forestale assieme al Direttore operativo Enrico Carli e al coordinatore di struttura Luigi Berghem.
“L’accordo con il Servizio foreste e il Corpo forestale – ha detto il direttore Contessa – è ormai una consolidata collaborazione che dura da molti anni e che ci ha permesso di eseguire nei mesi invernali nel Parco molte opere di messa in sicurezza che hanno restituito alla pubblica fruizione vaste aree. L’intervento dei Forestali ai vivai appena acquisiti nel comprensorio grazie ai fondi messi a disposizione dal Ministero della Cultura ci consente ora di avviare una progettazione per l’utilizzo degli spazi in un’area bonificata e sicura”.
Il personale del Corpo Forestale ha poi visitato la mostra "Kosmos. Il veliero della conoscenza" accompagnato dalla dott.ssa Daniela Crasso.
Articoli correlati
CronacaTurismo: «Il Carso può diventare una seconda grande porta d’ingresso di Trieste»
La crescita delle presenze turistiche a Trieste rappresenta un’opportunità importante per la città, ma apre anche una riflessione sulla necessità di distribuire maggiormente i flussi sul territorio, valorizzando il Carso triestino e il suo
CronacaTrieste, ciclisti contromano tra piazza Libertà e viale Miramare: «Così si rischia l’incidente»
Una situazione giudicata particolarmente pericolosa si sarebbe verificata oggi, domenica 16 agosto, attorno alle 13 in zona piazza Libertà a Trieste, dove una lettrice segnala il passaggio di un gruppo composto da cinque o sei ciclisti che
CronacaPoliziotto travolto da uno scooter in Cavana: tre persone sul mezzo e nessun casco
Un agente della Polizia di Stato è rimasto ferito nella notte di Ferragosto a Trieste dopo essere stato investito da uno scooter durante i controlli nella zona di Cavana. Sul ciclomotore viaggiavano tre persone, tutte senza casco, mentre il
CronacaSoccorsi due alpinisti in parete sul Jôf Fuart. Altro intervento in atto in quota a Forni di Sopra
Malborghetto Valbruna (Ud) 16.08.2026 Si trovavano sullo spigolo Nord Est del Jôf Fuart a 2400 metri di quota i due alpinisti croati del 1992 e del 1994 che han chiesto aiuto per l'imminente temporale che stava per coglierli in parete. La S
