giovedì 15 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Trieste, perde il controllo della Jeep in via Svevo e scavalca il cordolo di mezzeria: conducente ferito ◆ I numeri della 58ª Barcolana secondo la Prefettura: 21mila persone in mare, 70mila in treno e sinergia tra istituzioni ◆ Addio al maiale nelle mense scolastiche di Pordenone: arrivano i menù inclusivi ◆ Trieste-Damietta raddoppia dopo due anni, Consalvo: «Ora rafforzare i collegamenti con il Nord Africa» ◆ Editoria transfrontaliera e del Mediterraneo: a Trieste tre giorni di incontri, libri e dibattiti al via il 16 ottobre ◆ Piazza Libertà, Fornasir: «Per la prima volta in sette anni siamo sotto prescrizione oraria» ◆ Moretuzzo (PAT-CIV): «Danni prodotti da Italian Baja su viabilità locale sono evidenti, la Regione non si nasconda» ◆ Mons. Marcello Labor: l'uomo, il prete, il credente. Un concerto meditativo a Trieste ◆ Trieste, boom di incidenti con cinghiali e caprioli: 13 casi nel 2026, più del doppio rispetto al 2024 ◆ Manovra Fvg, Maurmair (FdI): «Oltre 79 milioni per imprese, carburanti e sviluppo del territorio» ◆ Terremoto e concerto di Bocelli, Moretti (Pd): «Anomalie sui verbali e troppi punti interrogativi» ◆ Duino Aurisina, viabilità per la Corsa dei Castelli: chiusa la Costiera verso Trieste dalle 6 alle 14 ◆ Scuola. Pellegrino (Avs): "Si educhi alla pace e non alla guerra" ◆ 50 anni terremoto. Mentil (Pd): "Grave non valorizzare Luciano Di Sopra" ◆ Rod Stewart in concerto a Villa Manin: unica data il 26 giugno per "The Final Encore", l'ultimo tour della sua carriera ◆ Trieste, perde il controllo della Jeep in via Svevo e scavalca il cordolo di mezzeria: conducente ferito ◆ I numeri della 58ª Barcolana secondo la Prefettura: 21mila persone in mare, 70mila in treno e sinergia tra istituzioni ◆ Addio al maiale nelle mense scolastiche di Pordenone: arrivano i menù inclusivi ◆ Trieste-Damietta raddoppia dopo due anni, Consalvo: «Ora rafforzare i collegamenti con il Nord Africa» ◆ Editoria transfrontaliera e del Mediterraneo: a Trieste tre giorni di incontri, libri e dibattiti al via il 16 ottobre ◆ Piazza Libertà, Fornasir: «Per la prima volta in sette anni siamo sotto prescrizione oraria» ◆ Moretuzzo (PAT-CIV): «Danni prodotti da Italian Baja su viabilità locale sono evidenti, la Regione non si nasconda» ◆ Mons. Marcello Labor: l'uomo, il prete, il credente. Un concerto meditativo a Trieste ◆ Trieste, boom di incidenti con cinghiali e caprioli: 13 casi nel 2026, più del doppio rispetto al 2024 ◆ Manovra Fvg, Maurmair (FdI): «Oltre 79 milioni per imprese, carburanti e sviluppo del territorio» ◆ Terremoto e concerto di Bocelli, Moretti (Pd): «Anomalie sui verbali e troppi punti interrogativi» ◆ Duino Aurisina, viabilità per la Corsa dei Castelli: chiusa la Costiera verso Trieste dalle 6 alle 14 ◆ Scuola. Pellegrino (Avs): "Si educhi alla pace e non alla guerra" ◆ 50 anni terremoto. Mentil (Pd): "Grave non valorizzare Luciano Di Sopra" ◆ Rod Stewart in concerto a Villa Manin: unica data il 26 giugno per "The Final Encore", l'ultimo tour della sua carriera ◆
Cronaca

Nuovi sistemi di insonorizzazione per un depuratore silenzioso a Servola

Luca Marsi·

Sono stati ultimati in questi giorni i lavori di installazione dei nuovi sistemi di insonorizzazione per ridurre ulteriormente gli eventuali rumori provenienti dal depuratore che parla con il mare, uno degli impianti più innovativi al mondo nel campo della depurazione. L’intervento, svolto nel corso della settimana appena trascorsa, è stato concepito in un’ottica di piena integrazione dell’impianto nel contesto urbano. In questa integrazione con il tessuto cittadino, rientra quindi l’obiettivo di AcegasApsAmga di minimizzare qualsiasi eventuale rumore proveniente dal depuratore: pur rientrando già nei limiti previsti dalla normativa, il progetto mira infatti ad eliminare eventuali emissioni acustiche, portandosi quindi molto al di sotto dei limiti normativi, mirando all’impronta zero. Un depuratore quindi che dialoga con il mare, rimanendo muto come un pesce. 

 

Raggiungere un traguardo così sfidante è stato possibile anche grazie al fondamentale supporto del partner Veolia che, anche dopo la fase di costruzione e collaudo, continua a collaborare quotidianamente con AcegasApsAmga per mantenere l’impianto un’eccellenza in ambito tecnologico. 

La multiutility ha quindi effettuato attenti monitoraggi, identificando le possibili fonti di rumore provenienti dal depuratore, in stretta collaborazione con il Gruppo Hera, il cui know-how è risultato essenziale anche in questa fase. Allo stesso modo, la collaborazione con Comune di Trieste e ARPA FVG ha permesso di restringere il campo d’indagine, riducendo così sensibilmente i tempi d’intervento, e di adottare più rapidamente le migliori soluzioni.

Il monitoraggio ha evidenziato che le emissioni acustiche non superavano i limiti stabiliti dalle normative vigenti, ma avrebbero comunque potuto essere percepite dalle abitazioni circostanti, in particolare ai piani più alti di via Svevo. Si è quindi provveduto all’installazione di pannelli fonoassorbenti e coperture insonorizzati nelle aree identificate sul tetto dell’edificio.

 

In questo senso, è utile evidenziare come il depuratore di Servola sia un impianto unico nel suo genere anche per la posizione in cui si trova, data la vicinanza con un’area urbana. Già in fase di costruzione, si è quindi tenuto conto di questa caratteristica per identificare soluzioni che riducessero il più possibile le emissioni acustiche. Tra queste spicca la scelta di realizzare un impianto completamente chiuso: in particolare nella galleria tecnica, vero cuore del depuratore, sono stati alloggiati i macchinari potenzialmente più rumorosi, impedendo in questo modo che le emissioni acustiche vengano percepite all’esterno.

 

I dettagli dei nuovi sistemi di insonorizzazione

I rilievi effettuati sul depuratore hanno rilevato 2 fonti di possibili emissioni acustiche, presenti sul tetto dell’impianto: un estrattore d’aria e una tubazione al cui interno viene soffiata l’aria. 

Per l’estrattore d’aria, il cui scopo è quello di garantire la corretta ventilazione della cabina elettrica a cui è collegato, è stata realizzata una scatola fonoisolante e fonoassorbente collocata quindi sopra l’estrattore, evitando così la fuoriuscita di rumori. 

La tubazione invece è utilizzata per trasportare l'aria necessaria ai trattamenti dell'acqua reflua. Questa è stata schermata grazie a pannelli fonoisolanti e fonoassorbenti, alti quasi 2 metri, che coprono una lunghezza di circa 23 metri. Oltre alla lana di roccia contenuta nei pannelli, sono stati posizionati dei blocchi fonoassorbenti tra la tubazione e il tetto per eliminare anche le onde sonore che potrebbero propagarsi attraverso la superficie superiore del depuratore.

 

A queste soluzioni sono da aggiungere gli interventi svolti nel corso del 2019 sui miscelatori, il cui scopo è quello di garantire una corretta miscelazione dei reagenti chimici al fine di abbattere il fosforo presente nelle acque reflue. In questo caso sono state utilizzate due diverse tecniche per limitare al massimo il rumore prodotto. Per ridurre il suono proveniente dalle vasche di miscelazione, che si trovano sotto il tetto, sono state coperte con lastre in fibrocemento integrate con un pannello fonoisolante. Mentre i piccoli motori dei miscelatori, presenti sul tetto del depuratore, sono stati coperti con scatolari appositamente creati in materiale fonoassorbente.

Articoli correlati