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Cronaca

Al via la realizzazione del murales all'ingresso di Muggia

Luca Marsi·
Al via la realizzazione del murales all'ingresso di Muggia

Continua l’opera di sistemazione e abbellimento dell’ingresso di Muggia. Da qualche giorno è iniziata la realizzazione del grande murales, su via Trieste, che sarà dedicato alla storia della città. L’intervento di street art prenderà forma sul muro dei Cantieri San Rocco, realizzato dall’artista Davide Comelli, insieme a Mattia Campo Dall’Orto. L’opera è stata sottoposta ad autorizzazione paesaggistica, ricevendo il via libera all’avvio dei lavori. La scorsa settimana è stata uniformata la superficie, un passo propedeutico all’inizio vero e proprio dei primi disegni, già visibili da qualche giorno.  L’opera avrà un’altezza di 4,2 metri e una lunghezza di 92 metri, e correrà su tutta la facciata, con la rappresentazione di alcuni periodi storici legati alla città, dando particolare enfasi all’aspetto della cantieristica navale.  Nei mesi scorsi l’artista ha presentato al Comune di Muggia un bozzetto digitale insieme alle tecniche pittoriche che verranno impiegate. L’assegnazione quindi è avvenuta con affidamento diretto.  Il sindaco Paolo Polidori spiega che “è proprio il caso di dire che questa enorme ed importante opera rappresenterà il fiore all’occhiello dell’ingresso di Muggia: cambierà significativamente il colpo d’occhio di quello che ad oggi è un non troppo decoroso fianco di capannone.

L’idea di quest’opera, molto prima della progettazione e realizzazione - ricorda - risale addirittura alle dichiarazioni programmatiche della maggioranza prima delle elezioni del 2021: l’iter, anche in questo caso, è stato lungo, ma alla fine il sogno di uno “splendido ingresso degno di una bellissima città” si sta finalmente realizzando: uno spezzato della storia di Muggia, con riferimenti all’antica Roma, al Leone della Serenissima, ai cantieri Felszegi: ma saranno messi in risalto momenti anche i protagonisti della vita dei secoli scorsi: dalle lavandaie, agli operai dei cantieri, ai bimbi muggesani che già decenni fa si tuffavano dal molo “T”. Un ringraziamento particolare - aggiunge Polidori - va senz’altro agli artisti, ma anche a Dunja Gobbi Benelli, concessionaria del cantiere San Rocco, che ha da subito condiviso questo bellissimo progetto”.

“Un’opera d’arte veramente imponente - sottolinea il vicesindaco Nicola Delconte - che testimonia la nostra lunga storia, dal Castelliere di Elleri ai giorni nostri: la nostra identità culturale accoglierà chi entra a casa nostra. Un modo straordinario per capire il territorio. Un grazie anche da parte mia a Dujia Gobbi Benelli, sempre sensibile alle tematiche relative a Muggia, e agli artisti che hanno saputo cogliere l’essenza della nostra cultura”.

Diversi gli interventi per migliorare l’ingresso di Muggia sono già stati portati a termine. Installati qualche giorno fa i pannelli di copertura della recinzione sulla palazzina che ospita le compagnie del Carnevale. Riposizionati anche i bidoni delle immondizie sempre accanto all’edificio. Già completata da qualche mese invece la nuova area servizi di piazzale ex Alto Adriatico, che è stata arricchita anche con un’aiuola rivolta verso via di Trieste, con l’inserimento di una serie di piante, che in questo periodo sono fiorite.

Manca ancora la rotonda dell’Ospo, per la quale il Comune di Muggia già da tempo ha avviato un dialogo con Edr, con l’intento di acquisirla e avviare un intervento di riqualificazione, anche con l’inserimento della scritta “Benvenuti a Muggia”. 

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