Movida, Rebek: "Collaborazione con Forze dell'Ordine essenziale, maggiore età dai 16 anni" (VIDEO)

Nel corso delle dirette serali di Trieste Cafe, condotte dal direttore, Stefano Rebek è intervenuto per discutere del delicato tema della sicurezza legata alla movida e della responsabilità dei giovani. Rebek, noto per la sua esperienza nel gestire locali, ha condiviso le sue opinioni e riflessioni sull'importanza della collaborazione tra esercenti e forze dell'ordine, nonché sulla necessità di un cambiamento nella gestione della responsabilità dei minori.
La collaborazione con le Forze dell'Ordine
Stefano Rebek ha elogiato il rapporto che, nella sua esperienza, ha sempre avuto con le forze dell'ordine, sottolineando il rispetto e la disponibilità dimostrati nel gestire la sicurezza nei locali. "L'unica cosa che posso dire è che, almeno nella mia esperienza, ho sempre trovato molto rispetto e molta voglia di collaborare", ha affermato Rebek. Ha poi evidenziato che le forze dell'ordine sono consapevoli delle difficoltà nel controllare la movida, ma sono sempre pronte a intervenire per risolvere i problemi. "Le forze dell'ordine sanno che chi lavora in Porta sta lavorando e il suo obiettivo è quello di controllare la città", ha aggiunto, esprimendo gratitudine per la loro professionalità.
La proposta di abbassare la maggiore età a 16 anni
Uno dei punti centrali dell'intervento di Rebek è stato l’appello a rivedere l’età in cui i giovani dovrebbero rispondere delle proprie azioni. Secondo lui, la maggiore età dovrebbe essere abbassata a 16 anni. "Stiamo in un'era dove tutto è cambiato", ha spiegato. Rebek ha osservato come i ragazzi, già a 14 anni, siano chiamati a prendere decisioni importanti per il loro futuro, come la scelta del percorso scolastico, ma non siano considerati responsabili delle proprie azioni fino ai 18 anni. "Secondo me dai 16 anni uno deve rispondere di sé", ha affermato, evidenziando l’urgenza di affrontare la questione in un’epoca dove anche i giovani maggiorenni risultano difficili da gestire.
Il ruolo dei genitori e la percezione dei figli
Un altro argomento sollevato da Rebek è stato il ruolo dei genitori nella gestione del comportamento dei figli, soprattutto durante la movida. Con tono deciso, ha criticato i genitori che difendono eccessivamente i loro figli senza essere realmente consapevoli del loro comportamento fuori casa. "I genitori sono convinti di proteggere i figli, molti lo fanno e fanno bene, ma alcuni lo fanno un po' troppo", ha dichiarato. Rebek ha inoltre evidenziato come spesso i ragazzi si comportino in maniera impeccabile in presenza dei genitori, ma una volta fuori si trasformino. "Io li vedo nei locali... con le mamme sono a modo, ma fuori sono dei pirla", ha concluso con un tono provocatorio ma realistico.
DI SEGUITO IL VIDEO
Riproduzione riservata
Articoli correlati
CronacaTrieste, il Pd si compatta su Gialuz: unanimità in Direzione, ora il voto dell’Assemblea
La Direzione del Partito Democratico di Trieste ha approvato all’unanimità la relazione della segretaria provinciale Maria Luisa Paglia , conferendole il mandato di portare all’Assemblea provinciale la proposta di candidatura di Mitja Gialu
CronacaTrieste, Paul Pisani sul Porto Vecchio: «Vedo gente entrare nei magazzini in disuso» (VIDEO)
Persone che entrano nei magazzini in disuso del Porto Vecchio e utilizzano i punti d’acqua presenti nell’area. È la situazione riferita da Paul Pisani, della GIS, durante il confronto sulla sicurezza a Trieste condotto da Luca Marsi. L’ospi
CronacaHalloween a Trieste, Luca Zini: «Molti scelgono la festa all’ultimo momento» (VIDEO)
Per molti giovani la scelta della festa di Halloween arriva soltanto negli ultimi giorni, tra venerdì sera e sabato mattina. È l’osservazione di Luca Zini , organizzatore di Mashup, intervenuto a Trieste Cafe per parlare degli eventi previs
CronacaBus elettrici a Trieste, Marzi: «Il vantaggio principale è la cancellazione delle emissioni» (VIDEO)
Circa 43-44 milioni di euro nell’arco di sei-sette anni, fino al 2030: è l’ordine di grandezza indicato dal presidente Maurizio Marzi per la quota di investimento di Trieste Trasporti destinata all’elettrico. Il tema è stato affrontato dura

