La storia di riscatto e passione del triestino Lorenzo Pipan nel docufilm "GOING ULTRA"

Da 110 kg al traguardo dei 60 km sul Carso: la storia di riscatto e passione del triestino Lorenzo Pipan nel docufilm "GOING ULTRA"
Ci sono momenti nella vita in cui lo specchio non riflette solo un’immagine, ma una scelta. Per il triestino Lorenzo Pipan,quel momento è arrivato il giorno del suo esame di maturità, quando la bilancia segnava 110 chili. Un corpo appesantito da anni di sedentarietà, tante ore passate davanti allo schermo durante la pandemia e un rapporto conflittuale con lo sport, ma proprio nel giorno che segna la fine della scuola, Lorenzo si è fatto una promessa silenziosa ma irrevocabile:riprendere in mano la propria vita.
Da quel giorno è iniziato un percorso di trasformazione profonda, fatto inizialmente di chilometri macinati ogni pomeriggio in bicicletta, passeggiate serali e tanta disciplina. I primi 30 chili se ne sono andati, ma la vera svolta è arrivata quando Lorenzo ha scoperto la montagna: prima la bicicletta da enduro sui sentieri di casa, poi le prime corse su strada e, infine, la folgorazione per il trail running. Corsa, natura, dislivello, fango e silenzio: nella corsa in natura Lorenzo ha trovato quella scintilla che le gare tradizionali su asfalto non gli avevano mai dato.
Il culmine di questo percorso personale è raccontato nel suo primo documentario, "GOING ULTRA - Chasing Bora",un’opera intensissima pubblicata su YouTube. Il docufilm ripercorre la preparazione fisica e mentale per la sfida più grande mai affrontata: la 60 chilometri della Corsa della Bora, con quasi 2.000 metri di dislivello positivo tra le rocce e le pendenze del Carso triestino. Un’impresa preparata controtempo, in appena due mesi di allenamenti serrati insieme alla sua coach Silvia Penso: sveglie alle 4:15 del mattino, ripetute al gelo, lunghi solitari sui sentieri che fino all'anno prima gli sembravano traguardi inavvicinabili e che ora diventavano semplici "mattoncini" di un disegno più grande.
Con immagini suggestive del territorio — che spaziano dalla partenza all'alba a Portopiccolo fino ai passaggi più crudi e selvaggi del Carso — il filmato non nasconde nulla della sofferenza che comporta una gara ultra: la gestione delle risorse,le crisi mentali, il freddo, la strategia nutrizionale e il dolore fisico che compare puntuale dopo i 45 chilometri, proprio nel momento in cui si supera la distanza di una maratona tradizionale.
«Non è una sfida contro gli altri, ma con se stessi», racconta Lorenzo nel filmato. «Si tratta di capire fin dove ci si può spingere quando si decide di trasformare un'idea apparentemente folle in un obiettivo reale».
"GOING ULTRA - Chasing Bora" è molto più del resoconto di una gara atletica: è un inno alla determinazione, un omaggio alle bellezze aspre del Carso e una dimostrazione concreta di come sia possibile ridefinire i propri limiti,partendo da zero.
Il documentario completo è visibile gratuitamente su YouTube al seguente link: https://youtu.be/H0BbzkzPRQo
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