sabato 17 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Trieste, Matteoni a Linea d’Ombra: «Piazza Libertà è dei triestini, non una zona franca» ◆ Porto Vecchio, Edoardo (Fsp Polizia): «Ristrutturando e dando vita» si riducono spazi per reati (VIDEO) ◆ Trieste, movida, Rebek: «Il venerdì e il sabato almeno l’una» (VIDEO) ◆ Trieste, Dipiazza risponde alle critiche: «Chi non lavora non sbaglia mai» (VIDEO) ◆ Trieste, il vocalist piace ai diciottenni? Zini: «Una volta che lo metti, se lo sa fare bene, piace» (VIDEO) ◆ Trieste, la cartomante Clara non ci sta: «Gradirei altrettanto rispetto per me e e il mio lavoro» (VIDEO) ◆ Piazza Libertà, Fedriga difende la stretta: «Dovute regole messe in campo da Prefettura e Questura» ◆ Il meteo di domenica 18 ottobre, cielo nuvoloso ◆ Trieste, auto in fiamme in via Fabio Severo: una colonna di fumo nero tra i palazzi (VIDEO) ◆ Trieste, Pasino al centrosinistra: «Evitiamo le primarie, indichiamo subito un candidato» ◆ Piazza Libertà, stop a pasti e coperte ai migranti nel weekend: «In sette anni è la prima volta» ◆ Trieste, battaglia per i pini di Grignano: «Fedriga, da che parte state?», presidio in piazza Unità ◆ Pini di Grignano, le associazioni non si arrendono: scatta la protesta in Piazza Unità ◆ Medicina d’Urgenza a Cattinara, la lettera di una lettrice: "Professionalità e umanità che fanno la differenza" ◆ Trieste abbraccia Mario e Leonardo: 30mila chilometri in Vespa da Sydney, un viaggio lungo dieci mesi (VIDEO) ◆ Trieste, Matteoni a Linea d’Ombra: «Piazza Libertà è dei triestini, non una zona franca» ◆ Porto Vecchio, Edoardo (Fsp Polizia): «Ristrutturando e dando vita» si riducono spazi per reati (VIDEO) ◆ Trieste, movida, Rebek: «Il venerdì e il sabato almeno l’una» (VIDEO) ◆ Trieste, Dipiazza risponde alle critiche: «Chi non lavora non sbaglia mai» (VIDEO) ◆ Trieste, il vocalist piace ai diciottenni? Zini: «Una volta che lo metti, se lo sa fare bene, piace» (VIDEO) ◆ Trieste, la cartomante Clara non ci sta: «Gradirei altrettanto rispetto per me e e il mio lavoro» (VIDEO) ◆ Piazza Libertà, Fedriga difende la stretta: «Dovute regole messe in campo da Prefettura e Questura» ◆ Il meteo di domenica 18 ottobre, cielo nuvoloso ◆ Trieste, auto in fiamme in via Fabio Severo: una colonna di fumo nero tra i palazzi (VIDEO) ◆ Trieste, Pasino al centrosinistra: «Evitiamo le primarie, indichiamo subito un candidato» ◆ Piazza Libertà, stop a pasti e coperte ai migranti nel weekend: «In sette anni è la prima volta» ◆ Trieste, battaglia per i pini di Grignano: «Fedriga, da che parte state?», presidio in piazza Unità ◆ Pini di Grignano, le associazioni non si arrendono: scatta la protesta in Piazza Unità ◆ Medicina d’Urgenza a Cattinara, la lettera di una lettrice: "Professionalità e umanità che fanno la differenza" ◆ Trieste abbraccia Mario e Leonardo: 30mila chilometri in Vespa da Sydney, un viaggio lungo dieci mesi (VIDEO) ◆
Cronaca

Monfalcone, il sindaco Fasan conferma sportello anti radicalizzazione e ruolo del consigliere Cisint

Luca Marsi·
Monfalcone, il sindaco Fasan conferma sportello anti radicalizzazione e ruolo del consigliere Cisint

Nella seduta odierna del Consiglio comunale, il sindaco Luca Fasan ha risposto in modo deciso all’interrogazione presentata dai consiglieri Morsolin e Saullo sulla presenza della comunità islamica in città, confermando l’istituzione di uno sportello anti radicalizzazione e il ruolo assegnato al consigliere incaricato Anna Maria Cisint.

"Islam radicale a Monfalcone: la situazione è seria"

Fasan non usa mezzi termini: secondo il primo cittadino, l’interrogazione presentata dai consiglieri dell’opposizione "dimostra di non conoscere o ridicolizzare i reali problemi legati alla presenza musulmana a Monfalcone". Il sindaco accusa la sinistra cittadina di porsi sistematicamente "a difesa delle posizioni islamiche" senza voler affrontare, a suo dire, le criticità legate all’espansione del radicalismo islamico.

Il ruolo del consigliere Cisint nella lotta alla radicalizzazione

Al centro del dibattito, l’incarico assegnato a Cisint – già sindaco e oggi consigliere comunale – come figura incaricata della lotta all’islamizzazione. Una nomina che, per Fasan, "costituisce una significativa modalità di azione per prevenire illegalità e situazioni di rischio". Il sindaco ha difeso la legittimità della delega, rivendicando l’autonomia statutaria del Comune e ribadendo la piena correttezza dell’assegnazione.

"Episodi gravi e violazioni delle nostre leggi"

Nel suo intervento, Fasan ha elencato una serie di episodi che, secondo l’amministrazione, giustificherebbero la linea dura. Tra questi: il mancato rispetto delle norme urbanistiche da parte di alcuni luoghi di culto, l’inneggiamento al terrorismo, indagini per caporalato, violenze subite da minori, finanziamenti sospetti provenienti da Paesi integralisti, e predicazioni in lingue straniere all’interno di ambienti religiosi non riconosciuti secondo i criteri previsti dall’Intesa con lo Stato.

Particolare attenzione è stata posta anche al mondo del lavoro, in particolare nei cantieri navali, dove – ha detto il sindaco – esisterebbero forme di subappalto indiscriminato, con il coinvolgimento di ambienti islamici che alimenterebbero dumping contrattuale e salariale.

Nasce lo sportello anti radicalizzazione

Fasan ha confermato la creazione di uno sportello anti radicalizzazione destinato a diventare punto di ascolto e raccolta segnalazioni, con l’obiettivo di contrastare fenomeni di illegalità e intimidazione, tra cui anche il cosiddetto “pizzo islamico”. Lo sportello opererà in stretto contatto con i soggetti istituzionali preposti alla sicurezza.

Il sindaco ha poi sottolineato l’intenzione di sostenere, con la necessaria riservatezza, chi intende denunciare situazioni di sopraffazione o intimidazione, promettendo piena collaborazione con le autorità competenti.

Appello al rispetto delle regole e delle tradizioni

Nel concludere il suo intervento, Fasan ha ribadito che “chi vive a Monfalcone deve rispettare le nostre leggi, le nostre tradizioni e i nostri valori”. E ha aggiunto: “Non accetteremo ideologie che contraddicono i nostri principi fondanti di dignità della persona, libertà e democrazia. Il nostro compito è proteggere chi chiede aiuto, senza cadere nei soliti luoghi comuni dell’integrazione superficiale”.

Articoli correlati