Trieste sempre più green: il fotovoltaico cresce tra i tetti della città

La transizione energetica continua ad avanzare anche a Trieste, che si conferma tra le province italiane dove il fotovoltaico sta crescendo con maggiore rapidità. È quanto emerge dal Barometro del Fotovoltaico 2026, giunto alla sua decima edizione, che analizza la diffusione degli impianti solari sui tetti degli edifici italiani e individua i territori più dinamici nello sviluppo delle energie rinnovabili.
L'indagine fotografa una realtà in continua evoluzione: se da un lato in Italia oltre due milioni di impianti fotovoltaici sono già installati, dall'altro il potenziale di crescita resta enorme, considerando che oltre l'84% degli edifici non ospita ancora pannelli solari.
Trieste nella top 10 della crescita
Tra i dati più significativi per il territorio giuliano spicca la classifica dedicata alla velocità di crescita del fotovoltaico.
Trieste si colloca infatti al settimo posto nazionale, con un incremento del 2,47% nel grado di sfruttamento delle coperture nell'ultimo periodo analizzato.
Davanti alla provincia giuliana figurano Trento, Gorizia, Pordenone, Udine, Bolzano e Padova, mentre alle sue spalle si trovano Modena, Reggio Emilia e Matera.
Un risultato che testimonia come anche Trieste stia contribuendo con decisione allo sviluppo delle energie rinnovabili.
Il Friuli Venezia Giulia tra le regioni più dinamiche
Il Barometro evidenzia inoltre il ruolo di primo piano del Friuli Venezia Giulia nel panorama nazionale.
Oltre a Trieste, anche Gorizia, Pordenone e Udine occupano le prime posizioni della graduatoria dedicata alla crescita del fotovoltaico, confermando come il territorio regionale rappresenti uno dei motori della transizione energetica italiana.
L'analisi sottolinea infatti che le province già più avanzate continuano a migliorare, consolidando il proprio vantaggio.
Un potenziale ancora enorme
Nonostante la crescita registrata, il rapporto evidenzia come il margine di sviluppo resti ancora molto ampio.
A livello nazionale, infatti, oltre otto edifici su dieci non dispongono ancora di un impianto fotovoltaico installato sul tetto.
Si tratta di superfici già esistenti che potrebbero essere utilizzate senza ulteriore consumo di suolo, contribuendo alla produzione di energia da fonti rinnovabili e alla riduzione della dipendenza energetica.
Una transizione che continua
Il Barometro del Fotovoltaico 2026 fotografa quindi un'Italia che procede a velocità differenti, ma mostra come Trieste stia seguendo un percorso di crescita costante.
Il posizionamento della provincia nella top 10 nazionale per incremento dell'utilizzo dei tetti conferma una tendenza positiva, destinata a rafforzare ulteriormente il ruolo del territorio nello sviluppo delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica.
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