Miramare, nuovo Direttore: "Priorità assoluta è risolvere i problemi di accesso e parcheggio" (VIDEO)

Prima ancora delle mostre, degli eventi e della programmazione culturale, c'è un tema che per il nuovo direttore del Museo storico e Parco del Castello di Miramare rappresenta una vera emergenza: la viabilità. Guido Comis, intervenuto durante la trasmissione "Un capo in B con..." condotta da Luca Marsi, ha spiegato che il primo grande investimento di energie sarà dedicato proprio a rendere più semplice raggiungere Miramare, eliminando una delle principali criticità segnalate dai visitatori.
Una delle principali criticità del sito
Secondo Comis il Castello di Miramare continua ad essere uno dei luoghi culturali più visitati dell'intera regione, ma proprio questo successo mette in evidenza alcune problematiche ormai strutturali.
L'afflusso elevato di visitatori, unito ai lavori recentemente conclusi grazie ai finanziamenti del PNRR, ha reso ancora più delicata la gestione degli accessi e della sosta.
Il risultato è che molti visitatori, una volta arrivati nella zona di Miramare, incontrano difficoltà nel trovare parcheggio e questo rischia di compromettere fin dall'inizio l'esperienza della visita.
Per il direttore questa situazione non può essere sottovalutata perché il primo impatto con il sito è fondamentale.
Chi arriva deve poter vivere una visita senza stress
Guido Comis ha spiegato che il problema non riguarda soltanto il parcheggio in senso stretto.
Il tema è più ampio e coinvolge tutta l'organizzazione dell'accoglienza.
Secondo il direttore non è accettabile che raggiungere uno dei luoghi simbolo di Trieste possa trasformarsi in un momento di tensione o di difficoltà.
Per questo motivo la nuova direzione intende lavorare affinché l'intera esperienza inizi positivamente già dal viaggio verso Miramare.
Più parcheggi ma anche trasporti alternativi
Tra le prime idee illustrate durante l'intervista emerge la volontà di sviluppare contemporaneamente più soluzioni.
Da un lato si punta ad aumentare le possibilità di parcheggio.
Dall'altro si vogliono incentivare modalità di trasporto differenti dall'automobile privata.
Tra queste rientra l'ipotesi di mettere a disposizione un numero maggiore di biciclette per consentire ai visitatori di raggiungere il Castello attraverso un percorso panoramico lungo il mare.
L'obiettivo è offrire diverse possibilità di accesso, lasciando ai visitatori la libertà di scegliere quella più adatta.
La collaborazione con Trieste Trasporti
Nel corso dell'intervista Guido Comis ha evidenziato anche la piena disponibilità dimostrata da Trieste Trasporti.
Il dialogo già avviato con l'azienda punta a individuare nuove aree di sosta e nuove soluzioni organizzative capaci di migliorare l'arrivo dei visitatori.
Secondo il direttore la collaborazione tra istituzioni rappresenta uno degli strumenti più importanti per affrontare un problema che riguarda non soltanto Miramare ma l'intero sistema turistico cittadino.
Progetti più ambiziosi già allo studio
Comis ha lasciato intendere che esistono anche progetti di più ampia portata destinati a incidere in maniera significativa sulla mobilità attorno al Castello.
Si tratta però di interventi ancora in fase preliminare e destinati a richiedere tempi lunghi.
Per questo motivo il direttore ha preferito non entrare nei dettagli, limitandosi a spiegare che l'obiettivo finale sarà quello di arrivare ad una soluzione strutturale della viabilità.
La buona volontà dei visitatori non basta
Nel corso della trasmissione è stato affrontato anche il tema dei parcheggi lungo viale Miramare.
Guido Comis ha riconosciuto che molti visitatori potrebbero scegliere di lasciare l'auto leggermente più distante e raggiungere il Castello con una breve passeggiata.
Allo stesso tempo ha però ricordato come chi arriva da fuori città spesso non conosca il territorio e non sia in grado di valutare facilmente le distanze o le opportunità di sosta disponibili.
Nei mesi estivi, inoltre, anche trovare posto lungo viale Miramare diventa particolarmente difficile.
Per questo motivo, secondo il direttore, non si può fare affidamento esclusivamente sul comportamento dei visitatori ma occorre migliorare concretamente i servizi.
Anche la Regione al lavoro sul territorio
Nel ragionamento dedicato alla mobilità trova spazio anche il completamento dei lavori di riqualificazione di Grignano.
Comis ha sottolineato la disponibilità dimostrata anche dalla Regione, impegnata nella conclusione di interventi destinati a migliorare ulteriormente l'accessibilità dell'area.
Tra questi figura anche il nuovo ascensore che collegherà Grignano a Miramare, eliminando le attuali barriere architettoniche rappresentate dalla scalinata.
Una soluzione che renderà il percorso accessibile ad un numero sempre maggiore di persone.
Più servizi anche per gli autobus turistici
Il direttore ha ricordato come oggi esistano difficoltà anche per gli autobus turistici.
La disponibilità di spazi dedicati alla sosta risulta infatti limitata e questo rappresenta un ulteriore elemento da affrontare.
L'intenzione è quindi quella di migliorare anche questo aspetto, così da facilitare l'arrivo dei gruppi organizzati senza creare ulteriori criticità nella gestione quotidiana del sito.
Un'accoglienza all'altezza del prestigio di Miramare
Per Guido Comis il prestigio internazionale del Castello di Miramare impone standard elevati non soltanto sul piano culturale ma anche su quello organizzativo.
Rendere semplice raggiungere il complesso monumentale significa migliorare l'intera esperienza dei visitatori e rafforzare ulteriormente il ruolo di Miramare tra le principali destinazioni culturali del Friuli Venezia Giulia.
Il primo obiettivo del nuovo mandato parte dunque da un principio molto concreto: consentire ai visitatori di arrivare al Castello senza difficoltà, trasformando l'accoglienza in uno dei punti di forza dell'intera esperienza di visita.
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