martedì 11 agosto 2026
Breaking
Sicurezza: Roberti, steward e movida misura prorogata fino a Barcolana Trieste, rifugi climatici nel mirino del Pd: «Vogliono prendere in giro i cittadini?» Via dell’Istria, dopo il grave investimento il Pd rilancia: «Riattivare i sottopassi» Trieste, caldo da allerta: bollino arancione mentre 19 città italiane sono in rosso Trieste, fuga dal carcere con le lenzuola: dopo la Polonia arriva il rimpatrio Università, a Trieste affittare una stanza costa sempre di più: +16,7% in dodici mesi A Trieste il pranzo è una cosa seria: 40,7 minuti a tavola, secondo posto nazionale Trieste, allarme campeggio libero sul Carso: «Oggi sono 12 camper, domani potrebbero essere 30 o 40» Svelata carrozzeria abusiva a Udine: i Carabinieri sequestrano capannone e auto di lusso per un milione di euro Autostrade Alto Adriatico - incidente area di servizio Bazzera Nord Ferragosto in Baia di Sistiana: tra cinema all'aperto sul grande schermo, giochi e dj-set in riva al mare Celebrato il 110° anniversario del sacrificio di Nazario Sauro Stress universitario in Italia: Trieste città con lo Student Stress Score più alto a livello nazionale Monrupino, incendio tra Zolla e Fernetti: bruciati circa 4.000 metri quadrati di vegetazione Goriziano, giornata di fuoco: tre nuovi incendi nel pomeriggio, Canadair ed elicottero in azione Sicurezza: Roberti, steward e movida misura prorogata fino a Barcolana Trieste, rifugi climatici nel mirino del Pd: «Vogliono prendere in giro i cittadini?» Via dell’Istria, dopo il grave investimento il Pd rilancia: «Riattivare i sottopassi» Trieste, caldo da allerta: bollino arancione mentre 19 città italiane sono in rosso Trieste, fuga dal carcere con le lenzuola: dopo la Polonia arriva il rimpatrio Università, a Trieste affittare una stanza costa sempre di più: +16,7% in dodici mesi A Trieste il pranzo è una cosa seria: 40,7 minuti a tavola, secondo posto nazionale Trieste, allarme campeggio libero sul Carso: «Oggi sono 12 camper, domani potrebbero essere 30 o 40» Svelata carrozzeria abusiva a Udine: i Carabinieri sequestrano capannone e auto di lusso per un milione di euro Autostrade Alto Adriatico - incidente area di servizio Bazzera Nord Ferragosto in Baia di Sistiana: tra cinema all'aperto sul grande schermo, giochi e dj-set in riva al mare Celebrato il 110° anniversario del sacrificio di Nazario Sauro Stress universitario in Italia: Trieste città con lo Student Stress Score più alto a livello nazionale Monrupino, incendio tra Zolla e Fernetti: bruciati circa 4.000 metri quadrati di vegetazione Goriziano, giornata di fuoco: tre nuovi incendi nel pomeriggio, Canadair ed elicottero in azione
Cronaca

Mercatino di Natale 'infinito', diversi commercianti in rivolta contro concorrenza e disagi

Luca Marsi·
Mercatino di Natale 'infinito', diversi commercianti in rivolta contro concorrenza e disagi

Anche quest'anno il tradizionale mercatino di Natale invaderà il centro città per un mese intero, promettendo un’atmosfera festosa e un flusso di visitatori. Tuttavia, tra i commercianti locali cresce un senso di frustrazione, poiché quello che dovrebbe essere un periodo di affluenza e opportunità economica diventa, secondo alcuni, una sfida. Un lettore ci segnala come molti commercianti si trovino a fronteggiare una concorrenza diretta e poco equilibrata, proprio davanti alle porte dei loro negozi.

Concorrenza diretta e vantaggi fiscali
Uno dei principali motivi di malumore è la concorrenza delle bancarelle, molte delle quali vendono prodotti simili a quelli dei negozi locali, spesso con un trattamento fiscale più agevolato. Secondo il lettore, queste bancarelle godono di esenzioni che i commercianti stabili devono invece pagare regolarmente. Questo squilibrio crea frustrazione tra chi, da anni, contribuisce all’economia della città e si fa carico delle tasse e degli oneri imposti.

Disagi per i commercianti: pulizia e utilizzo dei servizi igienici
Oltre alla concorrenza, i commercianti lamentano alcuni disagi quotidiani legati al mercatino. Molti visitatori, dopo aver acquistato cibo o bevande dalle bancarelle, entrano in bar e ristoranti solo per utilizzare i bagni, senza consumare. Questo comportamento mette in difficoltà i titolari dei locali, che ricordano come non vi sia obbligo di accogliere chi non è cliente. Inoltre, i commercianti spesso si trovano a dover pulire l’area antistante le loro attività a causa del disordine lasciato dai visitatori.

Sagre in centro: guardare al modello trentino?
Il mercatino di Natale non è l'unica manifestazione a suscitare critiche. Il lettore sottolinea come, oltre al mercatino, siano organizzate circa 20 sagre e fiere annuali in centro, che sembrano privilegiare gli operatori esterni rispetto ai commercianti locali. In Trentino, ad esempio, viene data priorità ai residenti e solo in caso di rinuncia si ammettono operatori di altre zone. Alcuni commercianti ritengono che un simile approccio potrebbe essere d’ispirazione per la città.

Un appello per il cambiamento e la tutela del commercio locale
I commercianti del centro, attraverso questo sfogo, esprimono un desiderio di cambiamento. Con le prossime elezioni, molti auspicano un’amministrazione che ascolti le esigenze di chi opera stabilmente in città e si impegni a proteggere il commercio locale, riconsiderando l’attuale gestione degli eventi e delle manifestazioni.

Un invito al dialogo tra amministrazione e commercianti
Oltre al disagio, questo appello è un invito a un dialogo costruttivo tra amministrazione e commercianti. La speranza è di trovare soluzioni che possano valorizzare il centro città senza danneggiare chi lo anima tutto l’anno, rendendo il mercatino di Natale e le altre manifestazioni un’opportunità per tutti e non motivo di conflitto.

Articoli correlati