Svelata carrozzeria abusiva a Udine: i Carabinieri sequestrano capannone e auto di lusso per un milione di euro

Un via vai continuo ed insolito di supercar e auto di alta gamma in un capannone della periferia sud di Udine ha insospettito i residenti di zona. Le loro segnalazioni al 112 hanno fatto scattare le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Udine che, nei giorni scorsi, hanno scoperto e messo i sigilli a una vera e propria carrozzeria e officina meccanica del tutto abusiva.
L'intervento e il sequestro penale: rifiuti pericolosi nel capannone
Dopo aver monitorato il considerevole flusso di veicoli, i militari sono entrati in azione supportati dal Nucleo Operativo Ecologico (NOE) di Udine e dai tecnici specializzati dell'ARPA Friuli Venezia Giulia. All'interno della struttura hanno sorpreso due udinesi, ritenuti i titolari di fatto dell'attività, intenti a lavorare su alcune vetture sportive di grossa cilindrata.
I successivi accertamenti hanno confermato che l'attività operava senza alcuna autorizzazione ambientale né registri di carico e scarico. Nell'officina venivano impiegati e stoccati rifiuti altamente pericolosi — tra cui vernici, solventi, oli e prodotti chimici — gestiti in totale assenza dei formulari di smaltimento. Nelle pertinenze dell'immobile sono stati inoltre trovati cumuli di parti di ricambio usate e contenitori esausti.
Per tutelare l'ambiente e bloccare l'illecito, le forze dell'ordine hanno sottoposto a sequestro penale l'intero capannone (compresi magazzini, uffici e servizi), le attrezzature da lavoro e i veicoli in riparazione, per un valore stimato complessivamente intorno al milione di euro.
Blitz anche nella concessionaria a nord di Udine: sigilli a 29 veicoli
I controlli si sono poi estesi alla sede formale della società affittuaria dell'immobile, riconducibile a uno dei due soggetti sorpresi nella struttura abusiva. Durante la verifica presso questa concessionaria d'auto, situata in un comune a nord di Udine, i Carabinieri hanno effettuato un sequestro amministrativo su 28 autoveicoli e un ciclomotore esposti al pubblico su area privata ma risultati privi della necessaria copertura assicurativa.
Gli inquirenti stanno ora proseguendo le verifiche per accertare con esattezza la proprietà di tutti i mezzi finiti sotto vincolo giudiziario.
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