lunedì 5 ottobre 2026
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Cronaca

Maxi operazione della Guardia Costiera, sequestrato prodotto ittico scaduto: 70000 euro di sanzioni!

Luca Marsi·
Si è conclusa oggi, su tutto il territorio nazionale, l’operazione complessa lungo la filiera della pesca denominata “Frontiere tracciabili”. In Friuli Venezia Giulia gli ispettori pesca della Guardia Costiera di Trieste e dei comandi dipendenti sono stati impegnati principalmente in due diversi settori: i controlli presso i valichi di frontiera – per la verifica dei prodotti in ingresso in Italia sia da paesi UE, che da paesi Extra UE – e le ispezioni presso i mercati Ittici all’ingrosso, piattaforme logistiche, grossisti e grande distribuzione organizzata. 
 
Le attività si sono sviluppate a partire dalla seconda settimana del mese di dicembre e hanno fatto registrare complessivamente 323 ispezioni, volte a verificare principalmente il rispetto della normativa nazionale e comunitaria in materia di tracciabilità del prodotto ittico, a tutela del consumatore che, durante le festività natalizie, rivolge particolarmente la propria attenzione a questo settore alimentare.
Oltre alla scoperta di un’attività di lavorazione/trasformazione del pesce in luogo non idoneo e non autorizzato, di cui si è già riferito nei giorni scorsi, la maggior parte degli interventi sanzionatori ha riguardato il rinvenimento di prodotti esposti in vendita sebbene scaduti o con termine massimo di conservazione (TMC) superato. Complessivamente sono state elevate 18 sanzioni amministrative, per complessivi 73500 (settantatremila/500) euro.
A livello nazionale le 9000 (novemila) verifiche operate dal personale della Guardia Costiera hanno comportato la scoperta di circa 400 (quattrocento) infrazioni amministrative, con il sequestro di più di 90 (novanta) tonnellate di prodotto ittico irregolare e un importo sanzionatorio complessivo superiore ai 600000 (seicentomila) euro.
 

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