Maxi controlli della polizia nel weekend a Trieste: altre 7 patenti ritirate a ubriachi, -85 piunti!!!

Impegno straordinario della Polizia di Stato nel contrasto all’abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti. Il Questore di Trieste ha disposto una complessa macchina di controlli dalla sera di sabato e fino alle luci dell’alba di domenica 7 aprile che ha visto impegnati gli Agenti della Polizia Stradale e della Polizia Locale di Trieste affiancati dai medici della Polizia di Stato, impegnati negli accertamenti clinici per l’accertamento della guida sotto l’effetto di sostanze psicotrope.
Lungo le strade che dal capoluogo giuliano portano alla rete autostradale, quattro pattuglie della Polizia Stradale, tre della Polizia Locale, una pattuglia della Questura e il Medico della Polizia di Stato con il suo staff hanno sottoposto a controlli etilometrici 257 conducenti e accertato le seguenti violazioni:
• 1 violazioni dell’art. 186 bis c.d.s. per concentrazioni di alcol nel sangue fino a 0,5 g/litro di sangue; è stato infatti sorpreso alla guida un conducente neo patentato, categoria che come noto ha l’obbligo di alcol zero.
• 4 violazioni dell’art. 186 lettera a) c.d.s. per concentrazioni alcolemiche da 0,51 a 0,8 g/litro di sangue; si tratta di 3 uomini e 1 donna.
• 3 violazioni dell’art. 186 lettere b) c.d.s. per concentrazioni alcolemiche da 0,81 a 1,5 g/litro di sangue; si tratta di 3 uomini.
• 1 automobilista è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di rifiuto di sottoporsi ad accertamenti tossicologici e clinici per l’accertamento della presenza di sostanze stupefacenti o psicotrope ex art. 187 c. 8 c.d.s.; rischia una ammenda da 1.500 a 6.000 euro e l’arresto da sei mesi ad un anno. La patente gli è stata ritirata e verrà sospesa per un periodo da uno a due anni.
• Sono state ritirate 7 patenti e decurtati 85 punti.
• Sono state contestate alte due violazioni del codice della strada.
La Polizia Stradale non intende esibire un campionario di comportamenti incoscienti e pericolosi che hanno fortemente turbato la sicurezza della circolazione ma vuole mantenere alta l’attenzione dei cittadini rispetto a condotte avventate e rischiosissime.
Guidare in stato di ebbrezza comporta una serie di effetti sull’organismo assolutamente incompatibili con la guida; l’alcol e un depressore del sistema nervoso centrale. A fronte di un primo, illusorio momento di euforia, induce il nostro fisico ad un lento stato di torpore con perdita netta della capacità di reazione rispetto agli stimoli del campo visivo.
Induce diplopia, sdoppiamento del campo visivo, incapacità binoculare, non riusciamo a vedere bene in profondità e riduzione del campo visivo laterale.
Guidare è una questione seria, la sicurezza è una questione seria. Non bere quando devi guidare. Mai
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