Lions Club Duino Aurisina: a Malchina la chiusura dell’anno sociale

Si è svolta ieri sera - 10 giugno - a Malchina, nel cuore del Carso triestino, la serata conclusiva dell’anno sociale del Lions Club Duino Aurisina, un appuntamento particolarmente sentito che ha riunito soci, autorità lionistiche, rappresentanti istituzionali e ospiti in un clima di amicizia, riconoscenza e rinnovato impegno verso il territorio. La serata ha rappresentato non solo il momento di chiusura di un anno sociale intenso e ricco di iniziative, ma anche il passaggio ideale verso il nuovo anno lionistico, nel solco della continuità e della concreta applicazione del motto internazionale “We Serve”. Tra le autorità presenti, l’Assessore all’Ambiente del Comune di Duino Aurisina, Lorenzo Celic, che ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale, esprimendo apprezzamento per l’attenzione che il Club ha sempre dimostrato nei confronti dell’ambiente, della tutela del territorio e della sensibilizzazione della comunità su temi fondamentali per il Carso e per il litorale. Presente anche la Presidente di Zona A, Marina Cinco, che ha ringraziato il Lions Club Duino Aurisina per essere stato, nel corso dell’anno, uno dei Club più presenti e attivi nelle attività di Zona, confermando una partecipazione costante e uno spirito di collaborazione pienamente lionistico.
A rappresentare il Governatore Paolo Pacorig è intervenuta Maria Cristina Vallon, nella veste di Presidente di Circoscrizione delegata dal Governatore, che ha voluto sottolineare come la sua presenza fosse in un Club di amici, capace di fare, di ascoltare le esigenze del territorio e di trasformarle in service concreti. Particolare apprezzamento è stato espresso per la crescita associativa del Club, con otto nuovi soci negli ultimi due anni, un risultato che conferma la volontà di crescita e la vitalità del Lions Club Duino Aurisina, definito un modello per la qualità e la continuità dei service realizzati. Alla serata hanno preso parte anche diversi presidenti incoming della Zona, con in testa Mattia Brunello, Presidente di Zona incoming, a testimonianza del forte legame tra i Club e della volontà di proseguire un cammino condiviso di servizio.
Particolarmente significativo è stato l’intervento del presidente uscente Massimo Romita, che ha tracciato il bilancio di un anno definito straordinario, intenso e condiviso. Romita ha ricordato come l’anno sociale appena concluso sia coinciso con il ventennale del Lions Club Duino Aurisina, celebrato attraverso momenti che hanno rappresentato un vero riconoscimento della ventennale attività del Club a favore del territorio, delle comunità, delle istituzioni, delle associazioni e delle scuole. Nel suo discorso, Romita ha evidenziato la natura “anomala” del Club, nel senso più positivo del termine: un Club che non cerca protagonismo, ma utilità; che sa essere capofila quando necessario, ma anche collaboratore o sostenitore delle iniziative promosse da altri. Un modo di vivere il lionismo fondato sulla condivisione, sulla concretezza e sulla capacità di fare rete.
Il presidente uscente ha ricordato i numerosi ambiti di intervento affrontati durante l’anno: dall’ambiente alla demenza senile, dal sostegno alle persone autistiche alle esigenze concrete del territorio, dalle iniziative di sensibilizzazione ai progetti di aiuto immediato. Particolarmente rilevante il dato economico illustrato: oltre il 71% delle uscite del Club è stato destinato a service, solidarietà e sostegno concreto, superando complessivamente, tra interventi diretti e indiretti, i 50.000 euro di valore destinato al bene comune. Romita ha inoltre sottolineato l’ingresso di sei nuovi soci nel corso dell’anno del ventennale, che, sommati ai due entrati nell’anno precedente, hanno permesso al Club di contribuire concretamente agli obiettivi della Mission 1.5, l’iniziativa internazionale dei Lions dedicata alla crescita associativa. Una crescita che, su una base di 20 soci, rappresenta rinnovamento, entusiasmo e una solida prospettiva per il futuro.
Il passaggio del testimone è avvenuto quindi a favore di Donatella Pross, presidente entrante (dal 1 luglio) , che nel suo intervento ha espresso emozione e orgoglio nell’assumere nuovamente la guida del Lions Club Duino Aurisina, ringraziando il Past Presidente Massimo Romita per l’eccellente lavoro svolto e per aver guidato il Club con dedizione, energia e cuore. La nuova presidente ha richiamato il valore del ventennale appena celebrato, definendolo non solo un traguardo, ma una solida base di partenza. Vent’anni di storia e di servizio tra il Carso e il mare, al fianco di una comunità profondamente amata, rappresentano oggi il fondamento di un nuovo percorso all’insegna della continuità, della vicinanza al territorio e di un lionismo concreto, fatto di piccoli gesti e grande partecipazione.
Pross ha quindi illustrato le linee programmatiche del nuovo anno sociale, individuando tre pilastri fondamentali: solidarietà e inclusione, tutela dell’ambiente e del territorio, sostegno alla fragilità. Sul fronte della solidarietà e dell’inclusione, il Club proseguirà il proprio impegno in progetti capaci di abbattere le barriere, come il percorso di “Vento Inclusivo” insieme alla Società Nautica Pietas Julia, con l’obiettivo di rendere il mare un abbraccio senza barriere. Continuerà inoltre l’attenzione sociale attraverso iniziative di forte valore simbolico e concreto, come la tradizionale “Cena in Rosso” contro la violenza sulle donne.
Grande attenzione sarà riservata anche alla tutela dell’ambiente naturale, alla valorizzazione del paesaggio carsico e delle tradizioni agricole locali, attraverso giornate ecologiche mirate e interventi di sensibilizzazione. Parallelamente, il Club confermerà la propria disponibilità a rispondere ai bisogni primari della comunità e delle famiglie in difficoltà, in collaborazione con l’Amministrazione pubblica e con le realtà del volontariato locale. “Nessun presidente può agire da solo”, ha ricordato Donatella Pross, sottolineando come la forza dei Lions risieda nella coesione del gruppo e nel lavoro di squadra. Un messaggio che ha raccolto il senso più autentico della serata: servire il territorio non come semplice dovere, ma come vera missione, continuando a “divertirsi nel fare del bene” con spirito aperto, generoso e condiviso. La serata di Malchina ha così chiuso un anno sociale importante per il Lions Club Duino Aurisina e ne ha aperto uno nuovo, nel segno dell’amicizia, della continuità, della crescita e del servizio alla comunità.
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