Installati oltre 100 mila contatori all'anno nei territori AcegasApsAmga

Negli ultimi tre anni, AcegasApsAmga ha sostituito quasi 300.000 contatori di acqua, gas ed energia elettrica, contribuendo a un importante miglioramento del monitoraggio dei consumi per migliaia di famiglie e imprese tra il Friuli Venezia Giulia e il Veneto. La multiutility gestisce il servizio idrico integrato a Padova e Trieste, la distribuzione dell’energia elettrica a Gorizia e Trieste e del gas a Udine, Gorizia e Trieste, oltre che in vari comuni limitrofi. Questi interventi, calibrati sulle specifiche necessità di ciascun territorio, rispondono alle nuove normative e puntano a una maggiore efficienza e sicurezza.
Collaborazione tra lavoratori e cittadini per un obiettivo comune
Per celebrare questo traguardo, AcegasApsAmga ha organizzato un evento interno per ringraziare i circa 200 lavoratori coinvolti nel progetto, insieme ai fornitori locali che hanno contribuito a rendere possibile questa trasformazione tecnologica. L’installazione di 300.000 contatori è stata resa possibile anche grazie alla disponibilità dei cittadini che hanno partecipato attivamente, accogliendo i tecnici e facilitando l’implementazione del progetto.
Contatori di nuova generazione a Gorizia e Trieste per un consumo più consapevole
A Gorizia e Trieste, AcegasApsAmga ha iniziato a installare contatori elettrici di seconda generazione (2G) a partire dal 2022, completando oltre 100.000 sostituzioni. Questi nuovi dispositivi consentono ai clienti di monitorare i consumi in tempo reale, rendendo più consapevoli le famiglie sull’uso dell’energia e promuovendo l’efficienza energetica. L'obiettivo è di arrivare a 160.000 installazioni entro la fine del 2025.
Contatori del gas antisismici per una maggiore sicurezza in Friuli
AcegasApsAmga ha installato oltre 280.000 contatori del gas nel Friuli Venezia Giulia, tra cui quasi 100.000 modelli NexMeter con funzionalità avanzate come il blocco automatico del gas in caso di terremoto. Questi dispositivi di nuova generazione, progettati per interrompere il flusso di gas in caso di anomalie, sono stati distribuiti nelle aree a elevato rischio sismico, migliorando notevolmente la sicurezza delle reti di distribuzione.
Contatori dell’acqua “smart” a Trieste per combattere le perdite idriche
A Trieste, grazie ai fondi del PNRR, AcegasApsAmga sta installando contatori dell’acqua smart, con una copertura prevista di 12.000 unità entro il 2025. Questi dispositivi consentono la telelettura e facilitano l’individuazione delle perdite, riducendo la dispersione idrica nelle zone di San Vito, Ponziana, Monte Calvo e San Dorligo. Ad oggi, oltre la metà dei misuratori previsti è già stata sostituita, contribuendo al progetto “Smart Water Management” per una gestione avanzata dei sistemi idrici nella regione.
Queste innovazioni rappresentano un passo significativo verso una gestione più sostenibile delle risorse, aiutando i clienti a monitorare i propri consumi e riducendo l'impatto ambientale.
Articoli correlati
CronacaJota triestina, come prepararla a casa: ingredienti e ricetta passo dopo passo
Crauti, fagioli e patate, cotti lentamente fino a diventare una zuppa calda e saporita. La jota triestina è uno di quei piatti che invitano a fermarsi a tavola, soprattutto quando le giornate si fanno più fresche e si ha voglia di una cucin
CronacaImmigrazione, Edoardo (FSP Polizia): «Colore e religione non contano, conta come ti comporti» (VIDEO)
Un confine netto tra integrazione e illegalità, senza distinzioni basate sul colore della pelle o sulla religione. Alessio Edoardo di FSP Polizia ha sintetizzato così la propria posizione durante la diretta “Ottobre, tra vele e... sicurezza
CronacaSicurezza a Trieste, Rovinelli: «Al momento è ancora un’isola felice» (VIDEO)
«Trieste al momento è ancora un’isola felice». Vincenzo Rovinelli ha espresso questa valutazione durante la diretta di Trieste Cafe, rispondendo a Luca Marsi sul timore che episodi di violenza e danneggiamenti richiamati nel dibattito su Mi
CronacaTrieste, presidi nelle piazze: «Meglio avere le forze dell’ordine libere per intervenire» (VIDEO)
Operatori incaricati di osservare e segnalare i problemi, con le forze dell’ordine disponibili a intervenire dove emerge una necessità. È l’impostazione sostenuta da Stefano Rebek durante il confronto sulla gestione di piazza Libertà e sull

