sabato 7 novembre 2026
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Cronaca

In casa con abiti succinti e tacco, scoperta banda dedita allo sfruttamento della prostituzione con annunci online

Luca Marsi·
In casa con abiti succinti e tacco, scoperta banda dedita allo sfruttamento della prostituzione con annunci online

Carabinieri e la Polizia Locale di Monfalcone disarticolano un sodalizio criminale dedito allo sfruttamento e al favoreggiamento della prostituzione

Complessa e articolata indagine dei Carabinieri e della Polizia Locale nei confronti di alcuni soggetti di origine colombiana che facevano prostituire alcune connazionali in un appartamento della città dei cantieri.

Era il dicembre 2020 quando una pattuglia della Polizia Locale di Monfalcone, nel corso di uno dei controlli di routine per l’accertamento della residenza, accedeva all’interno di un appartamento non lontano dall’ospedale San Polo. Gli operatori notavano da subito che oltre alla locataria vi era un'altra donna vestita con abiti succinti e tacchi alti pur essendo le 10.00 del mattino. Terminato il controllo si decideva di effettuare servizi di osservazione nei pressi dell’abitazione notando fin da subito il viavai di uomini a tutte le ore del giorno. L’Autorità Giudiziaria, prontamente informata, delegava al Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri e alla Polizia Locale di Monfalcone una serie di accertamenti nonché l’installazione di telecamere all’interno dell’edificio. L’attività di monitoraggio dell’abitazione, durata oltre un anno, consentiva di individuare decine di clienti e accertare la rotazione continua delle donne all’interno dell’abitazione. Oltre alla locataria dell’immobile venivano individuate altre tre cittadine colombiane che, oltre a prostituirsi, percepivano dei proventi dalle altre connazionali nei periodi in cui utilizzavano l’appartamento. Tra i clienti identificati uomini di tutte le fasce d’età. Al cliente che contattava l’utenza individuata sui siti di escort veniva riferito l’indirizzo al quale recarsi.

L’abitazione non è stata sottoposta a sequestro poiché il proprietario, abitante nell’alto isontino, non era a conoscenza dei fatti.

“Ringrazio le Forze dell’Ordine perché garantiscono la sicurezza e la legalità della città. Monfalcone ha sempre necessità di grande attenzione: ringrazio Polizia Locale e Carabinieri per il grande servizio che portano avanti”, le parole del sindaco Cisint.

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