giovedì 16 luglio 2026
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Cronaca

HeatIslands Adapt: Arpa FVG presenta i primi dati sulle isole di calore tra Gorizia e Nova Gorica

Luca Marsi·
HeatIslands Adapt: Arpa FVG presenta i primi dati sulle isole di calore tra Gorizia e Nova Gorica

Arpa FVG presenta i primi risultati e le attività in corso per HeatIslands Adapt, progetto europeo dedicato allo studio di strategie innovative per l’adattamento ai cambiamenti climatici nelle aree urbane, con particolare attenzione al fenomeno delle isole di calore nell’area transfrontaliera tra Italia e Slovenia. Finanziato dal Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia, il progetto coinvolge sei partner italiani e sloveni e si concentra sull’area pilota di Gorizia e Nova Gorica, territorio simbolo della cooperazione transfrontaliera tra i due paesi.

Le isole di calore urbane rappresentano una delle manifestazioni più evidenti delle trasformazioni climatiche in atto: materiali come asfalto e cemento, la ridotta presenza di aree verdi e la scarsa efficienza energetica degli edifici contribuiscono a determinare temperature più elevate nei contesti urbani rispetto alle aree circostanti. Su queste basi, HeatIslands Adapt prevede:

  • la mappatura delle aree più vulnerabili attraverso analisi climatiche avanzate, dati satellitari e sensori termici;
  • l’integrazione delle informazioni nei sistemi GIS (Sistemi Informativi Geografici) locali;
  • l’analisi delle proiezioni climatiche per il periodo 2041–2100 basate sugli scenari emissivi RCP4.5 (scenario intermedio) e RCP8.5 (scenario ad alte emissioni di gas serra);
  • la collaborazione tra Arpa FVG e ARSO (Agenzia della Repubblica di Slovenia per l’Ambiente) per armonizzare i sistemi di allerta in un’ottica di prevenzione transfrontaliera;
  • la definizione di un Piano d’azione transfrontaliero con soluzioni integrate, tra cui l’incremento delle superfici verdi, interventi sugli edifici e tecnologie innovative per il raffrescamento urbano.

Le prime attività hanno portato alla selezione e validazione di oltre 15 indicatori di calore, suddivisi in meteoclimatici, biometeorologici e relativi alle ondate di calore. L’analisi dei dati riferiti alle estati 2024 e 2025, raccolti attraverso quattro stazioni ubicate nell’area di Gorizia e Nova Gorica, ha evidenziato temperature più elevate e un maggior numero di superamenti di soglie critiche nelle stazioni urbane, indicando un primo segnale del fenomeno di isola di calore urbana. A partire da maggio 2026, Arpa FVG ha avviato una campagna di monitoraggio a Gorizia, con l’installazione di nuove stazioni, l’effettuazione di rilievi mobili tramite autovetture e l’utilizzo di termocamere. I dati raccolti, integrati con le immagini satellitari e i dati forniti da ARSO per Nova Gorica, consentiranno una lettura più dettagliata delle dinamiche termiche locali.

Il progetto rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra agenzie ambientali, enti e realtà specializzate in energia e sviluppo sostenibile, tra cui ARSO (Agenzia della Repubblica di Slovenia per l’Ambiente), GOLEA (l’Agenzia Locale per l'Energia di Gorica-Nova Gorica), APE FVG (l’Agenzia per l’energia del Friuli Venezia Giulia), CZT (il Centro di tecnologie verdi di Nova Gorica) e Strategy Innovation (impresa di servizi che si occupa di innovazione strategica). L’iniziativa punta a costruire un linguaggio scientifico condiviso e strumenti operativi replicabili anche in altri contesti urbani.

I risultati del progetto – tra cui un sistema comune di indicatori, un piano d’azione transfrontaliero e una libreria digitale di buone pratiche – contribuiranno a rafforzare la resilienza urbana e a supportare la pianificazione territoriale futura, in linea con il Green Deal Europeo e gli obiettivi dell’Agenda 2030.

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