giovedì 15 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
(VIDEO) ◆ Giovani al voto, Corvasce-Brigante: «immigrazione può essere risorsa», «Va governata, non subita» (VIDEO) ◆ Piazza Libertà, Currò (Asgri Fvg) «Deve essere chiusa, pericolosa nelle ore notturne» (VIDEO) ◆ Trieste, Edoardo (Fsp Polizia) chiede pene certe: «Quando sbaglia poi paga» (VIDEO) ◆ Trieste, Dipiazza entusiasta sul turismo: «500.000 turisti scaricati con le navi da crociera» (VIDEO) ◆ I triestini sanno ancora divertirsi? Manni: «Si fanno coinvolgere quando la fai in maniera corretta» (VIDEO) ◆ Mashup apre la stagione al Dhome, Zini: «Partiamo ufficialmente con il sabato Mashup» (VIDEO) ◆ Trieste verso Halloween, sensitiva Clara: «Un collegamento con il mondo degli spiriti» (VIDEO) ◆ Il meteo di venerdì 16 ottobre, cielo sereno e tempo stabile ◆ Liliana Resinovich, i legali di Visintin: «Sul cordino non è stato trovato il Dna di Sebastiano» ◆ Trieste, perde il controllo della Jeep in via Svevo e scavalca il cordolo di mezzeria: conducente ferito ◆ Prefettura, numeri da record della Barcolana; 21mila in mare, 70mila in treno e sinergia tra istituzioni ◆ Addio al maiale nelle mense scolastiche di Pordenone: arrivano i menù inclusivi ◆ Trieste-Damietta raddoppia dopo due anni, Consalvo: «Ora rafforzare i collegamenti con il Nord Africa» ◆ Editoria transfrontaliera e del Mediterraneo: a Trieste tre giorni di incontri, libri e dibattiti al via il 16 ottobre ◆ (VIDEO) ◆ Giovani al voto, Corvasce-Brigante: «immigrazione può essere risorsa», «Va governata, non subita» (VIDEO) ◆ Piazza Libertà, Currò (Asgri Fvg) «Deve essere chiusa, pericolosa nelle ore notturne» (VIDEO) ◆ Trieste, Edoardo (Fsp Polizia) chiede pene certe: «Quando sbaglia poi paga» (VIDEO) ◆ Trieste, Dipiazza entusiasta sul turismo: «500.000 turisti scaricati con le navi da crociera» (VIDEO) ◆ I triestini sanno ancora divertirsi? Manni: «Si fanno coinvolgere quando la fai in maniera corretta» (VIDEO) ◆ Mashup apre la stagione al Dhome, Zini: «Partiamo ufficialmente con il sabato Mashup» (VIDEO) ◆ Trieste verso Halloween, sensitiva Clara: «Un collegamento con il mondo degli spiriti» (VIDEO) ◆ Il meteo di venerdì 16 ottobre, cielo sereno e tempo stabile ◆ Liliana Resinovich, i legali di Visintin: «Sul cordino non è stato trovato il Dna di Sebastiano» ◆ Trieste, perde il controllo della Jeep in via Svevo e scavalca il cordolo di mezzeria: conducente ferito ◆ Prefettura, numeri da record della Barcolana; 21mila in mare, 70mila in treno e sinergia tra istituzioni ◆ Addio al maiale nelle mense scolastiche di Pordenone: arrivano i menù inclusivi ◆ Trieste-Damietta raddoppia dopo due anni, Consalvo: «Ora rafforzare i collegamenti con il Nord Africa» ◆ Editoria transfrontaliera e del Mediterraneo: a Trieste tre giorni di incontri, libri e dibattiti al via il 16 ottobre ◆
Cronaca

Guardia Costiera, fermato furgone alla frontiera: sequestrato 500 kg di ricci e più di una tonnellata di oloturie

Luca Marsi·

Si continuano a svolgere, in questi giorni condizionati dall’emergenza coronavirus, controlli sulla filiera della pesca, che pur avendo registrato un sensibile calo dell’attività in mare e della commercializzazione del prodotto, rappresenta ancora un elemento di interesse, soprattutto per i transiti ai valichi di frontiera.

Nel corso di uno di questi controlli, il personale del nucleo pesca della Capitaneria di porto di Trieste, in attività congiunta con militari della Tenenza di Muggia della Guardia di Finanza, ha intercettato, in prossimità del confine di Rabuiese (TS), un camion proveniente dalla Croazia e diretto in Puglia con a bordo 500 kg di ricci. Dall’esame della documentazione di trasporto, gli ispettori accertavano la mancanza di qualsiasi attestazione che provasse la rintracciabilità del prodotto. Ispezionando meglio il furgone, i militari rinvenivano, nascosti in parte in bidoni chiusi, in parte in un doppiofondo dell’autoveicolo, 1260 kg di oloturie, meglio conosciute come cetrioli di mare, molluschi di cui è vietata la pesca, il trasporto e la commercializzazione.

Ai due autotrasportatori italiani veniva pertanto contestato il suddetto reato e il prodotto ittico veniva posto sotto sequestro, unitamente al furgone utilizzato per il trasporto. La Procura della Repubblica di Trieste, alla quale è stata inviata la prevista comunicazione di notizia di reato, ha convalidato il sequestro del prodotto ittico e del furgone; i ricci e le oloturie, dopo che i veterinari hanno verificato che fossero  ancora vivi, sono stati rigettati in mare dalla motovedetta CP 2084 della Capitaneria di porto di Trieste.

 

Articoli correlati

(VIDEO)Cronaca

(VIDEO)

Una turista anziana avvicinata in piazza della Borsa, lo zaino aperto senza che se ne accorgesse e l’intervento di due poliziotti in borghese prima che venisse sottratto qualcosa. È l’episodio raccontato da Lorenzo Giorgi , testimone della

Luca Marsi·15 ott 2026·3 min