Guardia Costiera e “Il porto dei piccoli” insieme al servizio dei piccoli pazienti del Burlo e delle loro famiglie

Si è appena concluso l’incontro, tenutosi presso la sede della Capitaneria di porto di Trieste e organizzato dalla stessa Guardia Costiera in collaborazione con l’Associazione “Il Porto dei piccoli”, finalizzato alla presentazione del progetto “Mare Dentro: Harbours & Children” dedicato all’IRCCS materno infantile Burlo Garofalo di Trieste.
All’incontro, introdotto dal Direttore Marittimo del Friuli Venezia Giulia e Comandante del porto di Trieste, Capitano di Vascello Luciano Del Prete, congiuntamente al Direttore del Porto dei piccoli, Gloria Camurati Leonardi, hanno partecipato il Prefetto, il Sindaco, l’Assessore comunale alle Politiche Sociali e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Orientale di Trieste nonché gran parte del cluster marittimo locale, rappresentato dai servizi tecnico nautici, ovvero dai piloti, rimorchiatori e ormeggiatori, dalle agenzie marittime, dai terminalisti e dai principali circoli nautici e velici presenti sul territorio giuliano.
Scopo del progetto – sottolinea il Direttore del Porto dei piccoli Gloria Camurati Leonardi – è quello di prendersi cura non solo dei piccoli che vivono situazioni di fragilità importanti, bensì anche delle loro famiglie, al fine di regalar loro, durante il percorso di cura dei piccoli pazienti, alcuni momenti di svago nonché creare quel piccolo luogo di serenità chiamato appunto “Il Porto dei piccoli”.
Dopo l’importante esperienza del Gaslini di Genova, città che nel 2005 ha dato i natali all’Associazione, anche il Burlo di Trieste costituirà sempre più, per le famiglie del Friuli Venezia Giulia e per quelle provenienti da fuori regione, un nuovo punto di riferimento in grado di alleviare l’esperienza complessa del ricovero e della malattia.
I piccoli pazienti del Burlo non solo continueranno a vedere il mare dalla finestra delle loro stanze ma sarà il “Mare Dentro” le loro stanze, ad entrare in ospedale, regalando loro - attraverso attività e progetti ispirati alla cultura del mare e del porto - momenti di gioco e gioia.
L’idea di portare la cultura del mare e sostenere, con attività ludico didattiche legate al mondo marittimo-portuale, i bambini e i rispettivi nuclei familiari, costituisce infatti lo scopo principale della partnership che lega, ormai da diversi anni, la Guardia Costiera all’Associazione “Il Porto dei piccoli” rinnovatasi poi, nel maggio 2023, con la firma del relativo Accordo di collaborazione tra il Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto e la stessa Associazione.
La Guardia Costiera e “Il Porto dei piccoli” – conclude infine il Comandate Del Prete – oltre a condividere gli stessi ambienti di vita come il mare e il porto, perseguono dunque il comune obiettivo di porsi al servizio dei piccoli pazienti e delle loro famiglie nonché di intervenire laddove c’è bisogno di aiuto e di speranza.
Articoli correlati
CronacaTrieste comincia a vestirsi di Natale: i primi addobbi accendono l’attesa delle feste
A Trieste il Natale comincia con uno sguardo all’insù. Oggi, mercoledì 4 novembre, in centro spuntano i primi addobbi natalizi : stelle sospese tra i palazzi e fili di decorazioni che iniziano a disegnare sopra le strade la cornice delle pr
CronacaTrieste, tir in manovra a Servola: bus della linea 29 fermo per circa mezz’ora
Un autoarticolato in manovra all’imbocco di via Pitacco, a Servola, ha bloccato per circa mezz’ora un autobus della linea 29. La situazione attorno alle 20.15, era in via di soluzione. Da via Svevo a via di Servola, la manovra all’imbocco d
CronacaTrieste Trasporti, collegamenti anche a notte fonda in periferia: «È questo il senso del notturno» (VIDEO)
Rendere raggiungibili le periferie anche quando si fa tardi: è questa la funzione sulla quale Maurizio Marzi ha insistito parlando del servizio notturno durante la diretta di Trieste Cafe condotta da Luca Marsi. Il presidente di Trieste Tra
CronacaTrieste, turismo e residenti: «La vivibilità della città è il motivo per cui arrivano i visitatori» (VIDEO)
La crescita del turismo a Trieste deve accompagnarsi alla tutela della vivibilità e a benefici concreti per i residenti. È la posizione espressa da Maurizio Giudici , presidente di Federalberghi Trieste, durante la diretta condotta da Luca
