Gorizia si prepara alla realizzazione di un campus scolastico
Gorizia apre le porte ad un nuovo campus scolastico di valenza internazionale, nell’area dell’ex ospedale in via Veneto. L’intervento prevede lo spostamento della didattica degli istituti Galilei e Slataper -che dovrebbero sostenere importanti interventi di adeguamento sismico- nel nuovo campus.
Il servizio tecnico dell’EDR di Gorizia ha infatti verificato che in questo contesto è più sostenibile la realizzazione di una nuova scuola piuttosto che l’adattamento di un immobile esistente. Il vantaggio del nuovo edificio, oltre all’efficienza del punto di vista energetico ed ambientale, è il suo adattamento alle esigenze di un’istruzione moderna ed innovativa.
La progettazione di nuovi campus è stata approvata anche per la nuova sede del liceo Buonarroti di Monfalcone.
Si è deciso, annunciano il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna e gli assessori regionali all’istruzione, Alessia Rosolen e alle infrastrutture, Graziano Pizzimenti, di investire nella realizzazione di un campus. La proposta è, attraverso un concorso di progettazione che dovrebbe essere bandito con il nuovo anno, di realizzare un campus che offra tutti i servizi necessari: due edifici, con un grande parcheggio, auditorium, mensa, palestre e giardini. Una scuola moderna ha infatti bisogno di essere dotata di tutte le attrezzature all’avanguardia per poter svolgere la sua funzione, in termini di laboratori, strutture sportive e servizi, come la mensa e l’auditorium.
Il luogo scelto è l’ex ospedale in via Veneto, che si presta alla realizzazione del campus grazie anche all’accesso, già garantito da Via Terza Armata e da Via Vittorio Veneto, che verrà intensificato dalla collaborazione di ATP, in modo da assicurare agli studenti collegamenti rapidi e diretti.
“Questo è il capitale della cultura che vuole vedere Gorizia Nova Gorica 2025: formazione e crescita professionale dei nostri ragazzi”, commenta il sindaco Ziberna. Senza dimenticare poi, aggiunge, che Gorizia è una città di confine: la realizzazione del campus potrà attrarre studenti da oltre confine e rendere ancora più forte il legame tre le due città.
Il campus, oltre alle scuole, porterà con sé anche le infrastrutture scolastiche di cui potranno usufruire pure terzi: in questo modo l'edificio una struttura per la città e per la provincia completa di tutti i servizi.
Si raggiunge quindi una nuova visione delle scuole, caratterizzata da sostenibilità, efficienza energetica e offerta di una nuova didattica agli studenti. Parte importante che si svilupperà nel campus sono i laboratori: non sono solo più lo spazio dell’esperienza didattica ma quello in cui questa si coniuga con l’attività delle imprese e dei soggetti sul territorio che cercano i giovani da istruire rispetto alle esigenze rappresentate.
Grazie agli investimenti che si effettueranno, il territorio potrà vantare -nelle parole del sindaco di Gorizia- una “scuola moderna che non adatta le esigenze degli studenti agli edifici esistenti ma fa il contrario: costruisce dei luoghi adatti per un’istruzione moderna. Come lo si fa? Dando il massimo possibile agli studenti”.
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