Gira con natante senza assicurazione, stangata sul conto in banca
La Capitaneria di porto di Trieste, nell’ambito dell’Operazione Mare Sicuro, ha effettuato nel corso della settimana appena conclusasi una sistematica attività di controllo nel litorale di propria competenza, per garantire la salvaguardia della vita umana in mare e la serena fruizione della costa e del mare da parte di bagnanti e diportisti; vigilanza rivolta in particolare al rispetto delle normative a tutela dell’ambiente, della sicurezza della navigazione e del demanio marittimo.
I militari della Guardia Costiera sono stati impegnati, a terra, in ispezioni e verifiche sugli stabilimenti balneari, sui porticcioli minori e sui principali tratti di litorale libero, in particolare Barcola ed il lungomare muggesano; in mare i controlli più numerosi sono stati quelli sulle unità da diporto, anche ai fini del rilascio del c.d. Bollino Blu, che certifica il rispetto delle principali disposizioni in materia di sicurezza a bordo, con particolare riguardo alle dotazioni di sicurezza. Nel corso del fine settimana gli equipaggi dei battelli della Guardia Costiera sono stati affiancati dagli operatori polivalenti per il soccorso acquatico (OPSA) della Croce Rossa Italiana, al fine di garantire interventi più efficaci in caso di situazioni che richiedano assistenza sanitaria immediata.
I controlli effettuati hanno evidenziato un elevato grado di disciplina da parte di bagnanti e diportisti circa il rispetto delle principali normative di settore, come anche la puntuale predisposizione, da parte dei titolari degli stabilimenti balneari, dei presidi di salvamento imposti dall’ordinanza balneare.
Solo nel corso di un controllo al conduttore di un natante da diporto a motore è stata contestata l’assenza di copertura assicurativa, violazione molto grave punita con sanzione amministrativa pecuniaria fino a 3.500 euro.
Numerosi gli interventi svolti dalle Motovedette SAR (Search and Rescue) a favore di diportisti in difficoltà; in particolare è stata prestata assistenza a due imbarcazioni da diporto battenti bandiera estera, in un caso per avaria ai mezzi di propulsione e nell’altro per incaglio su bassi fondali.
Nell’ambito delle attività svolte a tutela dell’ambiente marino sono state presidiate le riserve di Miramare e delle Falesie di Duino, senza riscontrare violazioni.
Di seguito un breve riepilogo delle attività svolte:
|
CONTROLLI SVOLTI |
Demanio e Ordinanza Balneare |
146 |
|
|
Diporto |
16 |
||
|
Ambiente |
33 |
||
|
ILLECITI RISCONTRATI |
Diporto |
1 |
|
|
SOCCORSI |
Diporto |
3 |
|
|
PERSONE RECUPERATE |
Diportisti |
5 |
|
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