GECT Kras Carso, disco verde dal Consiglio comunale di Duino Aurisina

Il Consiglio comunale di Duino Aurisina, nel corso della seduta odierna, con 14 voti favorevoli, 1 contrario e 1 astenuto, ha conferito mandato al Sindaco Igor Gabrovec a sottoscrivere, a nome del Comune, lo Statuto e la Convenzione del Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (GECT) Kras Carso. Parallelamente a Duino Aurisina, nelle ultime settimane altri 16 comuni italiani e sloveni stanno approvando, tramite deliberazione dei rispettivi consigli comunali, l’adesione a questo ente dotato di personalità giuridica, secondo il modello introdotto dall’Unione europea nel 2006. Ripercorrendo le tappe che hanno portato alla nascita del GECT Kras Carso, il Sindaco Gabrovec ha ricordato come due anni fa, nella sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, sia stato sottoscritto un protocollo d’intesa da parte dei 17 comuni aderenti su entrambi i lati del confine italo-sloveno. Una volta ottenuto il voto favorevole di tutti i consigli comunali, il nuovo organismo potrà contare su un capitale sociale iniziale pari a 160.000 euro. La quota di partecipazione del Comune di Duino Aurisina, calcolata in base all’estensione territoriale e al numero di abitanti, ammonterà a circa il 12%, per un contributo annuo di poco inferiore ai 10.000 euro.
A questo proposito, il Sindaco Gabrovec ha evidenziato l’orientamento espresso dall’Amministrazione regionale a sostenere i 12 comuni della parte italiana nelle spese relative alle prime due annualità. In ogni caso, ha aggiunto, l’auspicio è che l’adesione al GECT Kras Carso non venga considerata come una spesa, bensì come un investimento in un soggetto capace di attrarre finanziamenti nazionali ed europei. Nel corso della seduta, il Consiglio comunale ha inoltre approvato due atti di natura finanziaria. Con 11 voti favorevoli, 3 contrari e 2 astenuti è stata approvata la ratifica della variazione urgente al Bilancio di previsione 2026–2028 adottata in Giunta, vista la necessità di incrementare gli stanziamenti di entrata e spesa con somme non impegnate negli esercizi precedenti legate al progetto Interreg WalkOfPeace+, il cui evento conclusivo si è svolto a metà febbraio.
Con 11 voti favorevoli, 2 contrari e 3 astenuti è stato infine approvato il riconoscimento di legittimità di un debito fuori bilancio, ai sensi dell’articolo 194 del Testo unico sull’ordinamento degli enti locali. L’atto, che riguarda le spese di lite di contenuta entità collegate ad una controversia – nel frattempo risolta grazie alla disponibilità dell'amministrazione – relativa alle soluzioni adottate per il posizionamento di stalli per la ricarica di veicoli elettrici.
In chiusura, il Consiglio ha esaminato diverse interpellanze e interrogazioni, alle quali hanno risposto, oltre al Sindaco Gabrovec, il vicesindaco Mitja Petelin e gli assessori Marjanka Ban, Irene Blasig, Lorenzo Corigliano e Lorenzo Celic.
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