martedì 25 agosto 2026
Breaking
A4, travaso di fenolo completato: riaperto il tratto verso Venezia, ancora chiuso in direzione Trieste Centri civici e anagrafe, Pucci (Pd) e Altin (Lista Russo Punto Franco): "Domani al fianco dei lavoratori. Serve un cambio di passo" Insiel: temporaneo malfunzionamento del sistema telefonico del Centro unico di prenotazione A4, salva un gattino nello spartitraffico del Passante e lo adotta: il regalo di fine carriera dell'ausiliario Michele Via Crispi troppo stretta tra auto e scooter: «Rischiano di non passare nemmeno le ambulanze» Schengen: Siulp, "Dipiazza conferma ciò che denunciamo da tempo" Schengen. Moretuzzo e Massolino: "Perfino Dipiazza arriva ad ammettere la farsa, basta propaganda" Ascensore guasto da giorni in via Montasio: «Miei genitori anziani bloccati in casa» Confini. Capozzi (M5s): "Sicurezza non passa dallo stop a Schengen" Martini (Civica Idea Giuliana): "Una città che non parla ai giovani è una città che invecchia due volte" Confini. Spagnolo (Fnv): "I controlli vanno potenziati, nessuna resa" Trieste candidata a hub strategico europeo per le materie prime critiche: l’annuncio di Urso Repini e Čok (Pd): "Bene Dipiazza sui danni dei controlli ai confini, ora il Consiglio comunale prenda una posizione chiara" Confine, Menis-Sossi (M5S): “Finalmente Dipiazza ammette l’evidenza: i controlli al confine sono inutili” Confini. Pd Fvg: "Centrodestra metta fine ai controlli farsa" A4, travaso di fenolo completato: riaperto il tratto verso Venezia, ancora chiuso in direzione Trieste Centri civici e anagrafe, Pucci (Pd) e Altin (Lista Russo Punto Franco): "Domani al fianco dei lavoratori. Serve un cambio di passo" Insiel: temporaneo malfunzionamento del sistema telefonico del Centro unico di prenotazione A4, salva un gattino nello spartitraffico del Passante e lo adotta: il regalo di fine carriera dell'ausiliario Michele Via Crispi troppo stretta tra auto e scooter: «Rischiano di non passare nemmeno le ambulanze» Schengen: Siulp, "Dipiazza conferma ciò che denunciamo da tempo" Schengen. Moretuzzo e Massolino: "Perfino Dipiazza arriva ad ammettere la farsa, basta propaganda" Ascensore guasto da giorni in via Montasio: «Miei genitori anziani bloccati in casa» Confini. Capozzi (M5s): "Sicurezza non passa dallo stop a Schengen" Martini (Civica Idea Giuliana): "Una città che non parla ai giovani è una città che invecchia due volte" Confini. Spagnolo (Fnv): "I controlli vanno potenziati, nessuna resa" Trieste candidata a hub strategico europeo per le materie prime critiche: l’annuncio di Urso Repini e Čok (Pd): "Bene Dipiazza sui danni dei controlli ai confini, ora il Consiglio comunale prenda una posizione chiara" Confine, Menis-Sossi (M5S): “Finalmente Dipiazza ammette l’evidenza: i controlli al confine sono inutili” Confini. Pd Fvg: "Centrodestra metta fine ai controlli farsa"
Cronaca

Fvg: mancanze su sicurezza e lavoratori in nero: maxi sanzioni a locali per 100 mila euro

Luca Marsi·

Il Nucleo Ispettorato Carabinieri del Lavoro di Udine, con la collaborazione dei militari delle Compagnia CC di Udine, Cividale del Friuli e Latisana nell’ambito delle attività finalizzate a prevenire e reprimere i fenomeni dello sfruttamento del lavoro e di quello sommerso e a verificare il rispetto della normativa sulla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, nei giorni scorsi ha svolto i controlli nel settore dei pubblici esercizi e commercio. L’attività ispettiva, di natura ordinaria e tecnica, è stata finalizzata alla verifica della regolare occupazione dei lavoratori e al rispetto delle norme in materia di sicurezza, salute ed igiene sui luoghi di lavoro.

I controlli svolti sull’intero territorio provinciale hanno consentito di individuare inadempienze in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro quali la mancata redazione e aggiornamento del DVR, la mancata formazione in materia di sicurezza dei lavoratori, l’omessa sorveglianza sanitaria e la presenza di manodopera in nero, i presidi antincendio e il primo soccorso.

Sono stati controllati quattro pubblici esercizi e due attività commerciali individuati a seguito di attività info-operativa sequenziale all’analisi di dati provenienti dall’Arma territoriale, dai Nuclei Carabinieri Ispettorato del Lavoro e dall’esame di banche dati. Sono state sospese le attività di due pubblici esercizi e due attività commerciali per gravi violazioni sulla sicurezza e presenza di lavoratori “in nero”. Complessivamente sono state irrogate sanzioni per oltre 90.000 euro.

 

In particolare:

 

Sanzioni per oltre 32.000 euro in due pubblici esercizi a Lignano Sabbiadoro (UD)

 

1.      Un bar all’interno del quale è stata riscontrata l’omessa manutenzione dei presidi antincendio e l’omessa formazione antincendio e primo soccorso e la mancanza di una cassetta di primo soccorso. Sanzioni pari a 15.000 €

2.      Una Sala slot all’interno della quale è stata riscontrata l’omessa redazione del documento di valutazione dei rischi e la mancanza di una cassetta di primo soccorso. E’ stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale per gravi violazioni sulla sicurezza. Sanzioni pari a € 17.000

Sanzioni per oltre 10.000 euro in un pubblico esercizio Si tratta di un bar ubicato in Tavagnacco (UD) all’interno del quale è stata riscontrata l’omessa manutenzione dei presidi antincendio e l’omessa visita medica per lavoratori minori.

Sanzioni per oltre 30.000 euro in un’attività commerciale Si tratta di un emporio ubicato in Pozzuolo del Friuli (UD) all’interno del quale sono state riscontrate gravi violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro; in particolare la mancata redazione del documento di valutazione dei rischi, l’omessa manutenzione dei presidi antincendio, la mancanza di una cassetta di primo soccorso, l’omessa formazione sulla sicurezza dei lavoratori e l’uscita di emergenza ostruita. E’ stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale per gravi violazioni sulla sicurezza.

Sanzioni per oltre 6.000 euro in un distributore Si tratta di un distributore di carburanti e attività di autolavaggio sito in Basiliano (UD) presso il quale è stata riscontrata la presenza di un lavoratore in nero su tre impiegati. E’ stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale per lavoro nero.

 

Sanzioni per oltre 16.000 euro in un pubblico esercizio Si tratta di una pizzeria ubicata in Tarcento (UD) all’interno della quale sono state riscontrate gravi violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e lavoro nero; in particolare non era stato redatto il documento di valutazione dei rischi (DVR) ed è stata riscontrata l’omessa manutenzione dei presidi antincendio E’ stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale per gravi violazioni sulla sicurezza.

 

 

Articoli correlati