"Fratello Sole, Sorella Luna": al Collegio Dimesse la lode al Creato diventa lezione tra i banchi

Iniziato nel settembre dello scorso anno, il progetto "Fratello Sole e Sorella Luna. Il Cantico di Frate Sole ad 800 anni dalla stesura: 1225/26-2025/26" organizzato da S. Francesco d’Assisi, l’Ufficio Scuola e il Laboratorio Scienza & Fede della Diocesi di Trieste, l’U.C.I.I.M. sezione di Trieste, la F.I.S.M. e la Famiglia francescana della nostra Città, ha coinvolto le scuole della provincia e della Regione all'interno di una collaborazione attiva tra studenti.
Bambini e ragazzi dai 4 ai 19 anni si sono messi in gioco partecipando ad "Un giorno da maestro", iniziativa che quest'anno ha scelto di commemorare e celebrare gli 800 anni dalla morte di San Francesco, ricordando nello specifico "Il cantico delle Creature". I ragazzi più grandi, in base alla scuola di appartenenza, preparano ed organizzano brevi lezioni e attività ludiche alle quali i più piccoli, di scuole materne e primarie, partecipano attivamente. Il lavoro è diviso in base alle diverse parti del celebre scritto di San Francesco, per cui a seconda del tema vengono successivamente creati cartelloni e disegni dai bambini.
Siamo stati accompagnati alla scoperta di questo affascinante percorso dalla Direttrice, Tiziana Farci, e dal personale docente del Collegio Dimesse di Trieste. Insieme, abbiamo esplorato le attività che vedono oggi protagonisti i ragazzi dell'I.S.I.S. Carducci-Dante, coordinati dalla professoressa Annamaria Rondini, ma anche gli splendidi cartelloni e banner realizzati dai più piccoli. Questi lavori, dedicati ai sette "focus" del Cantico (dal Sole alle Stelle, fino al Fuoco e all'Acqua), saranno il cuore di una mostra itinerante che, a fine progetto, colorerà il Giardino Pubblico di via Battisti.
"Si tratta di un vero programma verticale," spiega la Direttrice. "In questo modo i ragazzi imparano che la conoscenza non ha barriere: ognuno può essere contemporaneamente allievo e maestro, senza che l'età rappresenti un ostacolo alla credibilità." In questo contesto, gli insegnanti assumono un ruolo di coordinamento e guida strategica, lasciando che siano i giovani a interagire direttamente con i bisogni educativi e relazionali dei bambini più piccoli.
Credendo fermamente nella potenza della peer education, il progetto recupera lo spirito dell'iniziativa "Un giorno da maestro". Già lo scorso anno, infatti, si è assistito a una straordinaria inversione di ruoli: sono stati gli studenti della primaria a recarsi presso le scuole superiori. Lì, con l'aiuto dei docenti, hanno esposto e spiegato i frutti delle loro ricerche in una vera e propria lezione davanti ai ragazzi più grandi.
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