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Cronaca

Trieste, Dipiazza chiude ai parcheggi a pagamento a Barcola: «Assolutamente contrario» (VIDEO)

Luca Marsi·
Trieste, Dipiazza chiude ai parcheggi a pagamento a Barcola: «Assolutamente contrario» (VIDEO)

Nessun parcheggio a pagamento sul lungomare di Barcola durante l’estate. Roberto Dipiazza prende una posizione categorica e chiude la porta alla possibilità di introdurre un ticket per lasciare l’automobile nella zona più frequentata dai bagnanti triestini.

Alla domanda diretta arrivata durante la trasmissione, la risposta del sindaco non ha lasciato spazio a interpretazioni: «Assolutamente contrario».

«A Barcola hanno tutto gratis»

Dipiazza ha spiegato la propria posizione mettendo a confronto il modello triestino con altre località balneari.

«Tu arrivi a Grado e spendi 15 euro per il parcheggio, poi spendi 20, 25 euro per l’ingresso, poi c’è l’ombrellone, poi c’è la doccia eccetera. A Trieste vengono lì a Barcola, hanno tutto a gratis».

Una caratteristica che il sindaco considera un valore da difendere.

«A me piace sta roba», ha affermato. «Io comunque non metterò mai a pagamento quella zona, mi piace così, è un vanto della città».

Il paragone con il Pedocin

Dipiazza ha accostato la gratuità di Barcola ad altre caratteristiche profondamente identitarie della città, citando in particolare la Lanterna e il Pedocin.

Il concetto espresso dal sindaco è quello di mantenere alcuni servizi e luoghi accessibili alla popolazione a costi estremamente contenuti, anche quando sarebbe teoricamente possibile aumentarne il prezzo.

«È un po’ come la Lanterna, il Pedocin [...] potresti mettere anche 5 euro di ingresso, ma abbiamo messo 1,10 euro perché crediamo in queste cose».

Una scelta politica precisa

La posizione di Dipiazza appare quindi netta: Barcola deve continuare a essere una spiaggia urbana accessibile liberamente, senza trasformare la sosta in un ulteriore costo per chi vuole raggiungere il mare.

Una scelta che inevitabilmente continuerà a confrontarsi con il problema della pressione automobilistica estiva e della ricerca di parcheggio, ma sulla quale il sindaco ha tracciato una linea molto chiara.

Finché sarà lui a decidere, ha sostanzialmente assicurato, Barcola non diventerà una zona di sosta a pagamento.

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