E' stata accolto all'ITIS il primo nuovo ospite dopo il periodo dell'emergenza sanitaria
Dopo “il via libera” dell'Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano-Isontina agli accoglimenti dei nuovi ospiti, l'ITIS ha sbloccato le liste d'attesa e martedì scorso ha avuto accesso alla struttura di via Pascoli dopo 120 giorni di lockdown il primo nuovo ospite, classe '38, dopo il periodo dell'emergenza sanitaria.
“E' un importante passo in avanti verso la normalità per tutta la nostra comunità – spiega il presidente Aldo Pahor – ma soprattutto è un fondamentale aiuto per molte famiglie triestine che negli ultimi mesi sono state costrette a rivedere le loro abitudini per assistere direttamente, spesso in solitudine e con molte difficoltà i loro familiari anziani, magari polipatologici, impossibilitati a provvedere a se stessi”.
I nuovi accoglimenti rispondono a severe misure di sicurezza sanitaria: il nuovo ospite deve osservare un periodo di isolamento di 14 giorni in una stanza singola provvista di servizio igienico dedicato ed esclusivo, in un'area distinta, preventivamente sanificata e separata dagli ambienti di comunità con preclusione all'accesso ad aree comuni. Il rientro in comunità è possibile solo in seguito all'esito negativo di due tamponi effettuati durante la quarantena e l'assistenza e cura è demandata a personale dedicato che utilizza gli opportuni sistemi di protezione individuale.
“Osserviamo scrupolosamente le indicazioni delle autorità sanitarie – prosegue Pahor – cui compete ogni decisione rispetto a tale ambito, tra cui la gestione dei tamponi, e che applichiamo grazie al prezioso lavoro delle nostre infermiere e dei nostri operatori. Avvalersi di personale infermieristico alle dirette dipendenze dell'ITIS è un valore aggiunto nel percorso di assistenza e cura dei nostri anziani ospiti, oltre che unico nella provincia di Trieste e ha fatto la differenza in termini di tempo quando la scorsa settimana abbiamo dovuto effettuare con urgenza su indicazione di Asugi 324 tamponi a tutti gli anziani: dall'inizio dell'emergenza sanitaria le nostre infermiere hanno effettuato 1.030 tamponi”.
Al momento l'Ente di via Pascoli gestisce nove residenze (Margherita, Bucaneve, Tulipano, Narciso, Iris, Ciclamino, Quercia, Palma e Stella Alpina) e i posti occupati sono 321. Nei prossimi giorni sono previsti ulteriori 3 accoglimenti e le richieste delle famiglie di poter far entrare in ITIS un loro caro sono in aumento.
“Ai parenti dei nostri ospiti – conclude Pahor - chiediamo di portare pazienza per le modalità e tempi delle visite; le indicazioni sanitarie su tale argomento sono però precise e puntuali e ITIS le rispetta con grande dispendio di energie e risorse sia umane che economiche. Tali procedure non rientrano nella tradizione sociale di ITIS ma l'emergenza non è ancora rientrata”.
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