Dipiazza schietto: "Zelensky non lo stimo. Trump? Può risolvere la situazione"

In un’appassionata diretta condotta da Luca Marsi con la partecipazione dell’opinionista Stefano Rebek, il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza ha espresso con forza le sue opinioni sui temi di attualità internazionale, soffermandosi in particolare sulla guerra in Ucraina e sulle prospettive di pace.
"Mai avrei pensato di sentire di nuovo la guerra in Europa", ha dichiarato Dipiazza, visibilmente colpito dalla situazione. Il sindaco ha sottolineato l’assurdità del conflitto e ha lanciato un appello accorato al dialogo e alla cessazione delle ostilità: "Basta morti, basta uccidere bambini. Siamo nel terzo millennio, dopo tutto ciò che abbiamo vissuto nel '900 è inaccettabile assistere ancora a simili tragedie."
"Trump può essere la chiave per la pace"
Secondo Dipiazza, un ruolo cruciale nella risoluzione del conflitto potrebbe arrivare dal ritorno sulla scena politica di Donald Trump: "Sono contento che sia arrivato Trump. A mio avviso, insieme a Putin, potrà trovare un punto d’intesa per mettere fine alla guerra. Non si può combattere contro un colosso come la Russia sapendo di non poter vincere. Bisogna sedersi a un tavolo e chiudere questa partita."
Parole che non mancheranno di far discutere, specie per le critiche rivolte al presidente ucraino: "Sinceramente, Zelensky non lo stimo come persona. Continuare così è solo fonte di altre disgrazie."
L’Europa che conta sempre meno
Il sindaco si è poi soffermato su una riflessione più ampia sul contesto mondiale: "Siamo 8 miliardi sul pianeta. L’Europa, con i suoi 500 milioni di abitanti, inizia a contare sempre meno. Guardiamo l’India e la Cina, con un miliardo e mezzo di persone ciascuna. Bisogna pensare al futuro e a come posizionarci in un mondo che sta cambiando velocemente."
Al Bano e il concerto per la pace?
Durante la diretta è stato citato anche un curioso retroscena: il cantante Al Bano avrebbe dichiarato di essere stato contattato da emissari russi per un possibile concerto tra agosto e settembre in occasione di quella che potrebbe essere la "firma della pace finale". "Sembrano notizie lontane, ma ci fanno sperare che qualcosa si stia muovendo per chiudere questo conflitto", ha commentato Dipiazza.
Un messaggio chiaro: "Basta guerre, pensiamo al futuro"
Il primo cittadino ha concluso il suo intervento con un messaggio di speranza: "La guerra non porta mai nulla di buono. Dobbiamo guardare avanti, pensare alle prossime generazioni e lavorare per un mondo migliore, senza più disastri e sofferenze."
Una diretta intensa e ricca di spunti che ha acceso il dibattito tra i cittadini, tra chi sostiene le parole del sindaco e chi le considera provocatorie. In ogni caso, il messaggio di pace resta universale e imprescindibile. 🕊️
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