Dipiazza a Piantedosi, 'Portate via i migranti da Trieste'

"Ho parlato con il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, e ho detto che siamo pieni di extracomunitari in un progetto, quello di 65 ettari" per la rigenerazione di Porto Vecchio, "al centro della città. Ho parlato con lui, ho parlato con il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, e con la viceministra all'Ambiente e alla Sicurezza energetica, Vannia Gava, e ho detto 'datemi una mano, portatemi via un po' di gente come avete fatto a Lampedusa', di una semplicità mai vista. Hanno preso atto di quello che ho detto, poi ho consegnato anche un rapporto". Lo ha reso noto il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, allontanandosi dallo stabilimento di Fincantieri di Monfalcone (Gorizia), al termine di un incontro a porte chiuse a cui ha partecipato anche Piantedosi. (ANSA). FMS
Articoli correlati
CronacaJota triestina, come prepararla a casa: ingredienti e ricetta passo dopo passo
Crauti, fagioli e patate, cotti lentamente fino a diventare una zuppa calda e saporita. La jota triestina è uno di quei piatti che invitano a fermarsi a tavola, soprattutto quando le giornate si fanno più fresche e si ha voglia di una cucin
CronacaImmigrazione, Edoardo (FSP Polizia): «Colore e religione non contano, conta come ti comporti» (VIDEO)
Un confine netto tra integrazione e illegalità, senza distinzioni basate sul colore della pelle o sulla religione. Alessio Edoardo di FSP Polizia ha sintetizzato così la propria posizione durante la diretta “Ottobre, tra vele e... sicurezza
CronacaSicurezza a Trieste, Rovinelli: «Al momento è ancora un’isola felice» (VIDEO)
«Trieste al momento è ancora un’isola felice». Vincenzo Rovinelli ha espresso questa valutazione durante la diretta di Trieste Cafe, rispondendo a Luca Marsi sul timore che episodi di violenza e danneggiamenti richiamati nel dibattito su Mi
CronacaTrieste, presidi nelle piazze: «Meglio avere le forze dell’ordine libere per intervenire» (VIDEO)
Operatori incaricati di osservare e segnalare i problemi, con le forze dell’ordine disponibili a intervenire dove emerge una necessità. È l’impostazione sostenuta da Stefano Rebek durante il confronto sulla gestione di piazza Libertà e sull

