Decoro urbano: 31 bici rimosse per sosta irregolare

Nell’ambito della quotidiana attività di presidio del territorio da parte della Polizia locale, finalizzata a garantire sicurezza, decoro urbano e piena fruibilità degli spazi pubblici, si è conclusa oggi un’operazione mirata che ha portato alla rimozione di 31 biciclette lasciate in sosta irregolare nei pressi dello stabilimento Fincantieri.
Gli agenti, intervenuti su segnalazione dei cittadini, hanno provveduto ad asportare le bici che erano state legate - e in qualche caso anche appese - agli alberi e ai pali della segnaletica, o abbandonate sui marciapiedi, ostruendo il passaggio pedonale e creando situazioni di pericolo, soprattutto per il transito delle persone con disabilità e dei passeggini.
“A Monfalcone non tolleriamo comportamenti irresponsabili – dichiara il sindaco Luca Fasan. L’utilizzo di mezzi ecologici come biciclette e monopattini è auspicabile, ma deve essere accompagnato al pieno rispetto delle norme e dei cittadini. L’abbandono indiscriminato di biciclette sui marciapiedi non è solo un segno di inciviltà e degrado urbano, ma rappresenta un ostacolo reale per le persone più fragili. Con l’operazione conclusasi oggi salgono a 266 le biciclette rimosse dall'inizio dell'anno, a fronte delle 406 registrate nel 2024. L’obiettivo non è sanzionare, ma sensibilizzare la cittadinanza a un uso corretto e rispettoso degli spazi pubblici”.
“Queste azioni rientrano in una strategia più ampia di tutela della sicurezza urbana – aggiunge l’on. Anna Maria Cisint, consigliere incaricato alla Sicurezza –. L’abbandono delle biciclette fuori dagli spazi consentiti non solo ostacola la mobilità dei pedoni, ma contribuisce a creare un’immagine disordinata della città, che intendiamo contrastare. La collaborazione dei cittadini, attraverso le segnalazioni, è preziosa: insieme possiamo mantenere Monfalcone ordinata, sicura e accessibile per tutti. Ringrazio la Polizia locale per il costante impegno: la sicurezza e la vivibilità della città si costruiscono anche con questi interventi puntuali e concreti”.
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