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Cronaca

Chiamano 118 e simulano malore per creare un "Tiktok". denunciati due giovani per procurato allarme e interruzione di pubblico servizio

Luca Marsi·

Al termine di una serie di accertamenti investigativi, i Carabinieri della Compagnia di Riccione hanno compiutamente identificato e deferito in stato di libertà i due soggetti ritenuti protagonisti del video divenuto virale sul noto social network “TikTok” e divenuto oggetto di dibattito a livello nazionale nonché di veementi critiche nei giorni scorsi.

In particolare, il video messo all’indice, pubblicato dal profilo “@ssikerim”, ritrarrebbe i due giovani che, fermi a bordo strada presso Coriano (RN), comune dell’entroterra romagnolo, contattano il numero d’emergenza 118, per farsi soccorrere da un’ambulanza. Il presunto malore, come dichiarato dai due tiktoker, in realtà verrebbe simulato e sarebbe finalizzato ad ottenere, seppur indebitamente, un “passaggio” fino a Riccione.

I due soggetti, indiziati dei reati di “interruzione di un pubblico servizio” e di “procurato allarme”, sono giovanissimi: si tratta di un ventenne ed un diciannovenne, entrambi originari della provincia di Milano, in vacanza in occasione del fine settimana della “Notte Rosa”.

Inoltre, dopo aver proceduto all’analisi dell’account “TikTok” presunto autore del video in questione, i Carabinieri hanno approfondito le analisi indirizzandole ai profili di altri social network collegati al primo, per poi procedere ad acquisire sommarie informazioni da parte del personale sanitario che aveva prestato soccorso ai ragazzi.

Si ricorda che gli indiziati sono da ritenersi presunti innocenti fino a definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile di condanna, all’esito del procedimento penale.

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