mercoledì 28 ottobre 2026
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Cronaca

Case di riposo-lager, maltrattavano e picchiavano anziani disabili: inchiesta sconvolgente, denunce e arresti

Luca Marsi·
Il 14 luglio 2022 nelle province di Gorizia ed Udine, i militari del Nucleo Antisofisticazione e 
Sanità di  Udine,  coadiuvati  in  fase  esecutiva  dai  militari  del  Nas  di  Treviso  e  dei  Comandi  
Provinciali competenti, hanno dato esecuzione a 7 misure cautelari nei confronti di altrettante 
persone, emessa dal GIP del Tribunale di Udine su richiesta della Procura della Repubblica di 
Udine.
Nello specifico si tratta di 4 misure cautelari degli arresti domiciliari, nr.2 misure cautelari 
del divieto di avvicinamento alla persona offesa e contestuale divieto di esercitare la professione 
ed nr.1 misura cautelare del divieto di esercitare la professione sanitaria
L’indagine avviata dal NAS nel 2021 a seguito di alcune segnalazioni di comportamenti anomali nei 
confronti di più anziani, ospiti proprio di una Residenza per anziani non autosufficienti della  provincia friulana.
Le successive attività investigative svolte dai militari dell’Arma, anche con l’ausilio di varie 
attività tecniche, hanno permesso di documentare numerosi episodi di minacce, ingiurie ed anche di episodi 
di abbandono  ai danni di  alcuni ospiti della struttura sanitaria, purtroppo  tutti  anziani ed  
indifesi proprio perché non autosufficienti.
Le  fonti  di  prova  ottenute  dal  personale  del  NAS  di  Udine  hanno,  perciò,  consentito   al  GIP  del Tribunale di Udine di emettere le misure odierne, richieste dalla locale Procura della  Repubblica.
I destinatari del provvedimento sono tutti operatori, con varie qualifiche che lavoravano nella 
struttura assistenziale in questione che - fermo restando la loro presunzione di innocenza anche se 
sottoposti ad indagini  e nella consapevolezza  che  le loro  responsabilità penali  dovranno  
essere  accertate  in dibattimento e solo con una sentenza definitiva di condanna – nel periodo 
oggetto d’indagine, hanno posto  in  essere  comportamenti  ritenuti  allo  stato  di  rilevanza  
penale  come  minacce,  offese.  Le condotte  dei  sette  -  che  in  realtà  hanno  una  
particolare  connotazione  di  gravità  se  messe  in correlazione allo stato di deficit cognitivo 
e fisico di cui soffrivano le otto vittime, tutte molto anziane e  completamente  indifese  e  
perciò  portate  per  tali  problemi  dai  parenti  nella  citata  struttura assistenziale, per 
essere aiutate, assistite e vigliate, verranno ora vagliate dai Giudici come previsto
dalla legge.
 

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