Bagno fuori stagione a Castelreggio: un temerario sfida il freddo a Sistiana!

Non tutti temono l’inverno! Nel primo pomeriggio di martedì 18 febbraio 2025, un bagnante ha deciso di sfidare le basse temperature e concedersi un tuffo a Castelreggio, Sistiana.
Nonostante il periodo ancora invernale e il mare ben lontano dalle miti temperature estive, l’uomo – in costume da bagno – si è immerso nelle acque del golfo senza esitazione. Un gesto che ha attirato l’attenzione di alcuni passanti, increduli di fronte a tanta temerarietà.
Non è la prima volta che si vedono scene simili nella baia di Sistiana, frequentata anche nei mesi più freddi da appassionati del bagno invernale, una pratica nota per i suoi presunti benefici sulla circolazione e sul sistema immunitario.
Che si tratti di un abitué o di un nuovo coraggioso pronto a sfidare il freddo, una cosa è certa: non tutti avrebbero il coraggio di un tuffo in pieno febbraio!
Foto Vladi Mervic
Riproduzione riservata
Articoli correlati
CronacaTrieste, furto nell’orto: «Mi hanno portato via zucche e pomodori, ci avevo messo l’anima»
Grande amarezza per una triestina che racconta di aver subito un furto nel proprio orto a San Giovanni, nelle vicinanze del centro commerciale Il Giulia. Secondo quanto riferito dalla donna, nella serata di giovedì 6 agosto, dopo le 18, alc
CronacaPerché i triestini amano Barcola tutto l'anno
Per capire davvero il rapporto tra Trieste e il mare bisogna andare a Barcola anche quando non è estate. Quando gli asciugamani lasciano spazio alle giacche, quando il sole tramonta presto e quando una giornata di Bora cambia completamente
CronacaTrieste, il sogno di un cittadino: «E se piazza Unità diventasse così nelle giornate più calde?»
Una piazza Unità trasformata, almeno idealmente, in un grande spazio estivo dove l’acqua diventa protagonista , con bambini che giocano, famiglie che si fermano e cittadini e turisti che trovano un po’ di sollievo nelle giornate più calde.
CronacaFedriga inviterà in Regione i ragazzi ammoniti per vendita di limonata
"La storia dei tre ragazzi di Pradamano mi ha colpito per il messaggio che porta con sé: avere un desiderio e darsi da fare in prima persona per riuscire a realizzarlo. Li inviterò nel Palazzo della Regione: voglio conoscerli e farmi raccon
