venerdì 6 novembre 2026
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Cronaca

"Stop palestre e teatri senza vaccino, non previsto alcun obbligo di rimborso dell'abbonamento"

Luca Marsi·
"Con l’introduzione del super green pass (SGP) alcuni utenti, in queste ore, pare vogliano avanzare richiesta di rimborso di abbonamenti a teatri/manifestazioni sportive/trasporti, siccome non dotati di SGP o, in alcuni casi di semplice GP.
È bene dunque sapere che detti rimborsi non sono dovuti dalle società che erogano il servizio, ció in quanto i servizi ai quali l’utente si è abbonato continuano ad essere erogati e l’utente potrebbe usufruirne dotandosi di SGP (o, in alcuni casi, il semplice GP).
Se non lo fa, imputet sibi, la responsabilità è esclusivamente sua.
Vale dunque il principio generale per cui un contratto a prestazioni corrispettive (io pago tu mi trasporti) può essere risolto anticipatamente, con, nel caso, rimborso di quanto pagato, solo quando l’utente SENZA COLPA, non può più usufruire del servizio.
Nè ha alcun valore la tesi che i termini sarebbero cambiati “in corsa” (che ove fosse l’utente avrebbe diritto alla risoluzione anticipata del contratto).
Ció in quanto non è una delle parti del contratto che ha indebitamente modificato le clausole contrattuali in corso d’opera, ma è intervenuta una legge a fissare determinate regole.
La situazione attuale non è in alcun modo infine paragonabile a quella del lockdown dello scorso anno, dove gli utenti, dovendo obbligatoriamente restare a casa non poterono usufruire, SENZA COLPA, del servizio.
Se vi sarà qualche fornitore di servizi che sceglierà di rimborsare l’abbonamento sarà dunque un atto di mera gentilezza e customer care, non certamente dovuto".
 
A rilevarlo l'avvocato Alberto Kostoris.
 

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