Aviaria, contagiato un allevamento di tacchini in Fvg!

È stato individuato un focolaio di influenza aviaria in un allevamento di tacchini della bassa friulana. Il Servizio Prevenzione della Regione ha riunito l’unità di crisi che ha disposto l’immediato isolamento del sito e attivato tutti i protocolli di sicurezza previsti in questi casi.
“Per prima cosa – ha dichiarato il dr. Manlio Palei, direttore del Servizio Prevenzione, Sicurezza alimentare e Sanità Pubblica Veterinaria – abbiamo svolto un’indagine epidemiologica per tracciare i flussi di ingresso dell’agente patogeno nell’allevamento e per bloccare le possibilità di uscita da esso. Il sito è completamente isolato e tutti gli addetti sono dotati di dispositivi di protezione per operare in totale sicurezza”.
In ogni caso le disposizioni normative obbligano all’abbattimento e allo smaltimento in sicurezza di tutti i capi dell’allevamento onde evitare qualsiasi possibilità di diffusione del contagio.
L’influenza aviaria è causata negli uccelli dal virus dell’influenza A e può presentarsi a bassa o alta patogenicità. Solitamente l’aviaria contagia gli uccelli selvatici che permettono al virus di propagarsi attraverso le feci. Normalmente gli uccelli selvatici sono portatori sani mentre il virus è molto contagioso e letale per gli animali di allevamento domestico: polli, anatre, tacchini.
La presenza dell’influenza aviaria non è rara sul territorio nazionale a tutti e due i livelli di patogenicità. Nel caso dell’alta patogenicità (HPAI) ha conseguenze importanti sugli animali, aumentando notevolmente la loro mortalità. Da ricordare che i virus influenzali di tipo A possono eventualmente diffondersi anche ad altri animali (cani, maiali, cavalli) e per questo si prendono stringenti misure per evitare il contagio. Una eventuale mutazione del virus dell’influenza A può diventare pericoloso anche per l’uomo e per questo le misure preventive sono sempre rigorose.
“Seguendo anche le indicazioni dell’OMS sul contenimento dell’influenza aviaria il Friuli Venezia Giulia ha attivato un accurato Piano di prevenzione che, come dimostra la tempestività dell’intervento su questo specifico caso, permette all’unità di crisi di agire con puntualità per contenere il contagio” ha dichiarato l’assessore alla salute Riccardo Riccardi. L’assessore ha aggiunto che in questo momento “la situazione è accuratamente monitorata, sono stati attivati tutti i protocolli di sicurezza. Siamo fiduciosi di riuscire a circoscrivere il contagio all’allevamento colpito”.
Articoli correlati
CronacaBarcola non è solo estate: perché per i triestini è speciale 365 giorni l'anno
Per capire davvero Barcola non basta andarci in luglio o agosto, quando il sole accompagna giornate lunghissime e il lungomare diventa uno dei principali punti di ritrovo della città. Bisogna tornarci in autunno, durante una luminosa giorna
CronacaTrieste in lutto per la scomparsa di Piero, lo storico cameriere della Gelateria De Martin
La comunità di Trieste piange la scomparsa di Piero, figura iconica e volto familiare del centro cittadino, ricordato da tutti come uno dei camerieri più amati e apprezzati del Viale XX Settembre. Per anni ha prestato servizio presso la sto
CronacaPlatani nei cassoni in Piazza Sant'Antonio, Triestebella: «Inutili contro il caldo, serve terra piena»
Triestebella APS è dispiaciuta di dover criticare a posteriori l'operazione dei platani in cassoni. Si comprende (parzialmente) la buona fede dell'idea e si spera che la messa in pratica abbia sorpreso e deluso anche i responsabili comunali
CronacaTrieste, proposta per rilanciare il piccolo commercio: premi per chi compra nei negozi sotto casa
Il piccolo commercio di prossimità viene indicato come un patrimonio da difendere, non soltanto per il suo valore economico, ma anche per il ruolo che svolge nei rioni e nella vita quotidiana della città. Da qui nasce una proposta per Tries
