giovedì 27 agosto 2026
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Cronaca

A sentenza il 12 giugno processo a 'eco-vandali' Musei Vaticani: anche una triestina

Luca Marsi·

A sentenza il 12 giugno processo a 'eco-vandali' Musei Vaticani Un imputato ricorda l'alluvione: "Oggi in Italia è lutto" (ANSA) - CITTÀ DEL VATICANO, 24 MAG - Si avranno nell'udienza fissata per il prossimo 12 giugno la discussione e la sentenza del processo agli eco-attivisti di 'Ultima generazione' che in un blitz nell'agosto 2022 per sensibilizzare sul problema del riscaldamento globale si 'incollarono' simbolicamente al celebre complesso scultoreo del Laocoonte, all'interno del Musei Vaticani. Nell'udienza di oggi al Tribunale vaticano - la seconda dopo quella del 9 marzo scorso - si sono presentati in aula gli imputati Guido Viero, 62 anni, ed Ester Goffi, 26 anni, accusati di danneggiamento aggravato, difesi rispettivamente dagli avvocati d'ufficio Rita Claudia Baffioni e Cristiana Arru, mentre è rimasta assente Laura Zorzini (triestinandr.), difesa da Emilio Artiglieri, l'altra attivista che fotografò gli altri due e li riprese col cellulare. Presenti anche per la parte civile Musei Vaticani, gli avvocati Giuseppe Puglisi Alibrandi e Floriana Gigli. Rispondendo alle domande del presidente Giuseppe Pignatone e in parte della promotrice di giustizia Catia Summaria e degli avvocati, Viero ha voluto ricordare dapprima che "oggi è giorno di lutto in Italia, si commemorano 14 vittime annegate nel fango. Questo dovrebbe porci dei dubbi. Durante la nostra manifestazione mi chiesi se mi vergognassi di quanto stavo facendo. Ho 62 anni, una figlia, e mi sento responsabile di richiamare l'attenzione su quanto accade. Lo Stato italiano non sta proteggendo allo stesso modo i cittadini. Ho pensato di fare qualcosa per il futuro di tutti". Viero ha spiegato anche che la scelta del Laocoonte è stata "perché Laocoonte cercò di avvertire i concittadini su quello che sarebbe loro capitato". E il fatto di ave agito in Vaticano anche "per avere un risalto mediatico: vogliamo veramente far capire la situazione, con l'urgenza che merita". Sia Viero che Ester Goffi, considerando il tipo di collante utilizzato, hanno spiegato di pensare che non avrebbero causato nessun danneggiamento permanente al complesso scultoreo, tra l'altro essendosi incollati al basamento, che è molto più recente, non più antico del 1800. Ester Goffi ha detto anche di avere due lauree, e di essere specializzata nel settore artistico. "Mi hanno staccata con delicatezza - ha riferito sull'intervento degli addetti che posero fine al blitz con l'uso di acetone - e la maggior parte della colla è rimasta attaccata alla mia mano". Come testimoni, sono stati ascoltati in aula due gendarmi intervenuti nell'episodio e il responsabile del Laboratorio di Restauro dei Musei Vaticani. Il presidente Pignatone ha dato il termine di una settimana alla parte civile per depositare la documentazione sulla spesa realmente affrontata dal Governatorato per fare fronte al danno subito, e ha fissato al 12 giugno, alle 14.30, la prossima udienza "per la discussione e la sentenza". L'ordinamento vaticano prevede per il reato contestato ai tre eco-attivisti la reclusione da un mese a tre anni e una multa fino a 3.099 euro. (ANSA). GR foto secolo d'italia

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